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F1 | Mercedes corteggia Verstappen: l’olandese risponde alle lusinghe di Wolff

Max Verstappen ha commentato nuovamente i rumors che lo vedono accostato a Mercedes per il dopo Hamilton nel 2025, con Toto Wolff disposto a fare carte false per l’olandese

Nel mentre tiene ancora la banco la vicenda legata a Christian Horner, nel paddock si vocifera molto anche del futuro di Max Verstappen, ormai accostato da settimane a quello che sarebbe un clamoroso trasferimento in Mercedes per il dopo Hamilton nel 2025. Diverse figure note tra gli addetti ai lavori si sono già espresse, tra cui Joe Saward, secondo il quale l’olandese lascerà Red Bull a fine stagione.

Verstappen Mercedes
Verstappen ha commentato nuovamente i rumors che lo vedono accostato a Mercedes © RB Content Pool

Interpellato sull’argomento alla vigilia del weekend di Melbourne, Verstappen ha chiarito la propria posizione e commentato anche le recenti parole di Toto Wolff, il quale si è detto pronto a fare carte false per ingaggiare il tre volte campione del mondo: “Non hanno alcun impatto su di me su quello che farei o altro, ma voglio dire, è sempre bello sentirlo”.

“Naturalmente, io e Toto abbiamo avuto i nostri piccoli momenti, ma è normale anche tra due squadre, che lottano per il titolo, Il rispetto c’è sempre stato. Ma sì, da parte mia non cambia nulla”.

Rispondendo ad una domanda sulle tempistiche di un suo ipotetico passaggio in Mercedes, Verstappen ha risposto: “Non lo so, non so cosa succederà dopo il 2028. Non so se resterò in Formula 1 o se continuerò, magari firmando un nuovo contratto, non lo so ancora”.


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Un altro dei possibili fattori su cui si è speculato in relazione ad un possibile addio di Verstappen alla Red Bull è legato ad un presunto scetticismo sul progetto Powertrains 2026. Anche qui, però, Max ci ha tenuto a fare chiarezza: ”Non mi preoccupo troppo di questo. Naturalmente sono in stretto contatto con Christian anche per questo. Le persone che lavorano lì, tutti lavorano al massimo”.

“Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico anche per questo. Inoltre, non siamo ancora nel 2026.  Sappiamo che si tratta di un compito molto grande, non lo prendiamo alla leggera”.

“Naturalmente, con tanti costruttori di motori già affermati, non pensiamo che sarà facile batterli. Abbiamo però molte persone valide che lavorano al progetto. Siamo molto entusiasti. Quindi, il tempo ci dirà dove andrà a parare”.

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