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F1 | Verstappen sul possibile addio di Newey: “Adrian insostituibile, però…″

Max Verstappen ha speso parole d’apprezzamento per Adrian Newey, con il progettista britannico nuovamente accostato a Ferrari nell’ultimo periodo con l’arrivo di Lewis Hamilton

È innegabile che l’arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari a partire dal 2025 abbia ridato un enorme lustro al cavallino, con il sette volte campione del mondo che chiuderà la carriera nella scuderia più iconica e vincente della Formula 1. Ciò può potenzialmente spalancare le porte all’approdo di figure che, fino ad oggi, son sempre state restie a lasciare l’Inghilterra per trasferirsi a Maranello, una su tutte quella di Adrian Newey. 

Verstappen Newey Ferrari
Verstappen considera Newey insostituibile, con l’inglese nuovamente accostato a Ferrari © Red Bull

Perchè Newey è insostituibile

Con i rumors sul futuro tornati in voga, ora che Red Bull si trova costretta a prendere una decisione anche sulla sempre più traballante posizione di Christian Horner, Max Verstappen ha speso parole d’apprezzamento per il progettista britannico, consapevole che sostituirlo sarebbe un’impresa pressoché impossibile.

“Se è possibile sostituire Newey? Nessuno sarà mai come Adrian”, ha ammesso l’olandese a motorsport-magazin. “Questo è il bello: ognuno è diverso e ognuno raggiunge il successo in modo diverso. Quindi no, non si può sostituire Adrian perché c’è solo un Adrian”.

“È meraviglioso però vedere l’arrivo di nuovi talenti con cui lavora da molto tempo. Ed è meraviglioso vedere come questo talento vada per la sua strada e come riusciamo a ottenere ciò che facciamo”.


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Tuttavia, qualora Newey dovesse abbandonare la baracca, Verstappen non ne farebbe un dramma, in quanto i tecnici della scuderia di Milton Keynes, uno su tutti Pierre Wachè, hanno già dimostrato di poter ottenere risultati eccellenti: ”Dobbiamo anche riconoscere l’intero gruppo di persone che c’è dietro”.

”Non si tratta solo di Adrian, ma di tutto il gruppo di ingegneri che lo circonda e che stanno facendo un lavoro incredibile. Vedo Adrian più in questo modo: ci sono nuovi talenti che stanno emergendo e poi c’è lui. È come un mentore.

Molti di loro hanno domande da porgli e da discutere con lui. Ha ormai 65 anni. Bisogna anche riconoscere i giovani talenti che si stanno affermando. Trovo affascinante il fatto che ora lavorino completamente insieme”.

Postagli la medesima domanda, Christian Horner ha preferito non parlare della durata del contratto del connazionale:‘Non ho intenzione di discutere i dettagli dei singoli contratti. Abbiamo una grande squadra, abbiamo una grande forza in profondità. Adrian è qui da molto tempo, come me, ma ci sono anche molti altri che giocano un ruolo chiave. Non parlerò dei dettagli contrattuali dei dipendenti della squadra”.

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