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Perchè l’addio di Newey rischia di provocare un esodo di tecnici in fuga Red Bull

Ernest Knoors, ex ingegnere Ferrari, ritiene che l’eventuale addio di Adrian Newey alla Red Bull comporterebbe una fuga di tecnici in massa

Nelle ultime 24 ore non si fa altro che parlare di quel che sarà il prossimo futuro di Adrian Newey. Ad oggi, l’addio del britannico alla Red Bull sembrerebbe ormai solo una formalità, con il tecnico improntato a rassegnare le dimissioni a fine stagione, nonostante la scadenza di contratto sia prevista per il 2025. Non è chiaro però quale potrebbe essere la sua nuova squadra, con Ferrari che, come anticipatovi ieri, sembrerebbe ancora in vantaggio rispetto ad Aston Martin e Mercedes. 

Knoors Newey Red Bull
Ernest Knoors ha analizzato le possibili conseguenze dell’addio di Newey alla Red Bull © motorsport

Sulla vicenda Newey si è espresso anche Ernest Knoors, ex motorista Ferrari, il quale in un’intervista rilasciata a RacingNews365 ha affermato che l’eventuale addio del tecnico alla Red Bull comporterebbe una fuga di tecnici in massa da Milton Keynes.

“Ci sono passato anch’io alla Ferrari. Ad un certo punto il periodo di Michael Schumacher si è concluso, e anche Ross Brawn se n’è andato. Quando una persona così importante decide di andarsene, c’è sempre da chiedersi: dove sta andando?”

Sempre secondo l’olandese, la figura e l’importanza di Pierre Wachè a Milton Keynes non è rilevante ai fini di quella che sarebbe comunque un’enorme perdita: “Il fatto che Waché abbia più influenza non ha molta importanza”.

”Quando una figura così importante della tua squadra e una tale grandezza se ne va, crea sempre dei punti interrogativi con le persone che lavorano sotto di lui. Crea disordini nell’organizzazione”.

“Questo rende le persone, gli ingegneri e i meccanici, più aperti alle offerte di altre squadre. Questo succede sempre con una squadra che lavora al massimo per molto tempo”.


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“A un certo punto le persone iniziano a guardarsi intorno, magari quelle che non sono ancora al top. Ci sono opportunità? Ci sono posti liberi in altre squadre dove possono fare un salto di qualità?”.

Per evitare lo scenario tanto temuto da Knoors, Christian Horner dovrà essere in grado di mantenere in piedi la baracca anche in caso di ulteriori addii. Nelle ultime ore si sono nuovamente intensificate le voci che vedrebbero Max Verstappen nel mirino di Mercedes, con la scuderia di Brackley pronta a mettere sul piatto cifre da capogiro per accaparrarsi il fuoriclasse olandese.

“A un certo punto un leader forte, in questo caso Christian Horner, deve assicurarsi di mantenere un numero sufficiente di tecnici e menti brillanti all’interno della squadra. Lui è attualmente il leader indiscusso e impeccabile in grado di garantire questo? Questo potrebbe essere opinabile”.

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