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F1 | GP Austria – Pirelli: caratteristiche uniche in un tracciato che ora è più selettivo

La Formula 1 torna in Austria per l’undicesimo appuntamento stagionale. Scopriamo nell’anteprima Pirelli, le caratteristiche del Red Bull Ring, sede del GP d’Austria.

Con la tappa austriaca si apre la prima tripletta di gare consecutivamente della stagione 2024. In occasione del GP di Spielberg, il Circus dovrà affrontare il terzo weekend Sprint dell’anno e l’unica prova in Europa con questo format. Fondamentale sarà il setup che verrà studiato nella sola prova libera del venerdì per ottimizzare il lavoro delle coperture. Un tracciato con caratteristiche uniche e selettivo, con Pirelli che ha scelto di portare le mescole più morbide per il GP d’Austria.

Red Bull Ring ghiaia track limits

Il tracciato realizzato sul glorioso A1 Ring è uno dei più veloci del mondiale, con un tempo medio poco oltre il minuto per percorrere i 4,3 km. Altra grande caratteristica è il numero di curve: 10, che fa il paio con il dislivello dal traguardo (punto più basso) a curva 3(punto più alto) di 63,5 m, il secondo dopo Spa che fissa l’asticella a 102.2 m. Il tema dell’altezza è fondamentale nel tracciato austriaco, visto che è realizzato ad un‘altitudine di 700 metri. Vista la minore densità dell’aria, sarà fondamentale ottimizzare il funzionamento della power unit e la gestione del carico.


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Pirelli per il tracciato austriaco ha scelto le mescole più morbide: C3, C4 e C5, le quali dovranno fornire il massimo grip su un asfalto ormai vecchio e una rugosità elevata. Nonostante la granulosità elevata, le forze sugli pneumatici sono contenute e non solleciteranno in modo importante gli pneumatici. Tuttavia, le squadre dovranno tenere sotto controllo il surriscaldamento del posteriore, specialmente se ci saranno temperature elevate. Quest’anno non dovrebbero sorgere questa tipologia di problemi, visto che le previsioni meteo sono piuttosto orientate verso un clima non troppo caldo e con possibili piogge. Dovesse piovere come lo scorso anno, i piloti dovranno affrontare un tracciato che comunque si propone come scivoloso e con alcune zone che potrebbero presentare delle pozze d’acqua. Un problema che ha la potenzialità di innescare l’acquaplaning, specialmente sul rettilineo di partenza.

Quest’anno il tracciato sarà ancora più selettivo e farà meno sconti ai piloti che dovranno rimanere in modo forzato nei limiti della pista. Infatti, in uscita di curva 9 e 10 è stata installata una striscia di ghiaia che vuole impedire ai piloti di oltrepassare i limiti e incappare nei fastidiosi track limits.

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