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F1 | GP Monaco – Weekend in salita per la Red Bull, difficoltà anche con i piloti del simulatore

Un venerdì di Monaco difficile per Red Bull, con un trend che potrebbe proseguire, visto che è rimasta senza piloti per il simulatore.

Il weekend della Red Bull a Monaco è iniziato in salita, con la RB20 che poco si è adattata alle irregolarità dell’asfalto. Le parole di Marko dopo le FP1 di ieri hanno messo in luce alcuni problemi legati alla dinamica della RB20. Anche nelle FP2, la monoposto di Max Verstappen non ha brillato e ha lasciato l’olandese un po’ attardato rispetto ai piloti di testa. La Red Bull spera di risolvere i problemi di Monaco con il simulatore a Milton Keynes, ma è rimasta senza due piloti fondamentali.

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Le difficoltà Red Bull potrebbero proseguire anche nel resto del weekend – Red Bull Content Pool

La monoposto di Verstappen e Perez si è adattata poco agli avvallamenti dell’asfalto stradale di Montecarlo. Complice anche un settaggio delle sospensioni non proprio congeniale per la pista, il campione del mondo non è andato oltre i 5 decimi di distacco da Leclerc. Tuttavia, il monegasco sembra avere ancora qualcosa nel taschino, circa 1,5/2 decimi da poter limare e arrivare a limite dell’1:11. 

Osservando gli onboard della Red Bull di Verstappen si può notare una buona pulizia di guida, pochi errori al volante e un buon bilanciamento. Tuttavia, quello che al momento manca alla RB20 è una buona dose di trazione, con l’assetto che potrebbe essere alla base del problema. Sempre osservando gli onboard della RB20, vediamo una monoposto piuttosto rigida, che non riesce a scaricare tutta la potenza sulle ruote posteriori.


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Problematiche simili a quelle viste a Imola nelle FP1 e FP2, che poi sono state risolte con l’aiuto del simulatore di Milton Keynes. Lì, i piloti dedicati al simulatore hanno “ribaltato” l’assetto della RB20, permettendo alla monoposto di Verstappen di essere ultra affilata e conquistare la pole. La scorsa volta, gran parte del successo dell’olandese è stato possibile grazie al lavoro di Jake Dennis al simulatore.

Tuttavia, il pilota del simulatore Red Bull non ha potuto aiutare la squadra per sistemare la monoposto nella notte tra venerdì e sabato. Infatti, è attualmente impiegato con la Formula E a Shanghai, così come Sebastian Buemi, altro pilota simulatore Red Bull. Essendo impiegati in Cina per il campionato elettrico, i due piloti non potranno aiutare la squadra campione del mondo nel trovare la quadra sull’assetto. 

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