F1 | Perché anche Antonelli è colpevole nell’incidente con Piastri e Leclerc – GP Brasile

Bobbi spiega la penalità a Piastri per l’incidente con Leclerc: “Ha bloccato le ruote, errore evidente” ma spiega che anche Antonelli ci ha messo del suo

La ripartenza del Gran Premio del Brasile ha cambiato il volto del Mondiale 2025. Un episodio chiave ha coinvolto Oscar Piastri, Kimi Antonelli e Charles Leclerc, con il pilota australiano della McLaren che ha ricevuto una penalità di dieci secondi per l’incidente che ha portato al ritiro del monegasco.

A fare chiarezza sull’episodio è stato Matteo Bobbi durante il post gara su Sky Sport F1. Il commentatore ha spiegato nel dettaglio le ragioni della decisione dei commissari e l’impatto dell’incidente sull’equilibrio del campionato. “Las Vegas è la gara più difficile per la McLaren, perciò gli altri cercano di cogliere l’occasione”, ha esordito Bobbi.

Incidente con Piastri e Leclerc: perché anche Antonelli è colpevole

“Piastri aveva preso un ottimo spunto alla ripartenza, stava per infilarsi in seconda posizione trovando un pertugio giusto. Antonelli non gli ha lasciato molto spazio, ma quel poco è bastato. Tuttavia, quando vedi un pilota con l’anteriore bloccato a lungo, è evidente che ha sbagliato il punto di frenata. Era una situazione chiara e facile da giudicare.”

F1 | Perché anche Antonelli è colpevole nell'incidente con Piastri e Leclerc - GP Brasile
F1 | Perché anche Antonelli è colpevole nell’incidente con Piastri e Leclerc – GP Brasile

L’ex pilota ha sottolineato come la direzione gara non avesse margini di interpretazione diversi. Il lungo bloccaggio di Piastri prima dell’impatto con la Mercedes di Antonelli e la conseguente carambola su Leclerc hanno reso inevitabile la sanzione.

“La direzione gara non poteva fare altrimenti”, ha spiegato Bobbi. “L’anteriore era completamente bloccato, e da quel momento la macchina è diventata ingovernabile. È un errore di valutazione in frenata.”

Il contatto ha provocato la rottura della sospensione anteriore destra della Ferrari, costringendo Leclerc al ritiro immediato e lasciando la Scuderia senza punti dopo anche l’uscita di Hamilton in un altro incidente. Lo stesso monegasco ha poi sottolineato che anche Antonelli ha avuto le sue colpe nell’incidente e che non andava penalizzato solo Piastri, ma si trattava di un 50 e 50 di colpa.

La penalità inflitta a Piastri ha avuto ripercussioni dirette sulla classifica. Lando Norris ne ha approfittato per conquistare una nuova vittoria e tornare in testa al campionato, consolidando la leadership della McLaren in un weekend ricco di tensione e colpi di scena.

Penalità a Piastri cambia il volto del mondiale e della lotta con Norris

“Ha fatto bene a provarci”, ha aggiunto Bobbi. “Poi abbiamo visto che non aveva passo, ma in quel momento sei dietro nel mondiale, sei dietro in gara e devi tentare qualcosa. È un rischio che in certe situazioni si deve prendere.”

Per Piastri, l’episodio rappresenta una lezione importante nella gestione delle fasi più delicate di gara. L’australiano, reduce da un weekend difficile, dovrà ora concentrarsi sulla prossima tappa di Las Vegas, dove il team teme di trovarsi in difficoltà per caratteristiche tecniche del tracciato.

Per Norris, invece, la gara di Interlagos ha segnato un passo decisivo verso il titolo. Il britannico ha approfittato al meglio del caos alle sue spalle, confermandosi come il pilota più solido e costante di questa fase del campionato.

Il Brasile, ancora una volta, ha riscritto le gerarchie. E come ha sottolineato Bobbi, “basta un piccolo errore per cambiare il destino di un intero mondiale.”

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