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F1 | Qualifiche Sprint Austria – Le immagini dalla pista parlano chiaro, evidente il problema della Ferrari SF-24 – FOTO

Ferrari ancora fatica e nelle qualifiche della Sprint in Austria è emerso il problema della SF-24, visibile dalle immagini da bordo pista.

Dopo la deludente tappa di Barcellona, Ferrari era chiamata ad una risposta su un circuito più amico. Tuttavia, il responso della Sprint Quali è tutt’altro che positivo, con Sainz a 5 decimi da Verstappen e Leclerc senza nessun riferimento cronometrico. Quella del Red Bull Ring è una pista che, d’un tratto, ha voltato le spalle alle rosse di Maranello, o è la Rossa a non essere all’altezza? Durante le Qualifiche del venerdì, abbiamo potuto vedere da vicino l’azione in pista e raccogliere alcune immagini esplicative. Il punto che abbiamo scelto per le qualifiche Sprint in Austria è il passaggio di curva 6-7, che ha rivelato il problema della Ferrari SF-24.

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A mente fredda, circa una settimana fa, abbiamo analizzato dai dati telemetrici e visivi quelli che potevano essere i problemi della SF-24. L’analisi ha fatto emergere un problema al sistema sospensivo della Ferrari, il quale sembra andato in crisi dopo gli aggiornamenti introdotti a Barcellona. L’allarme iniziale parlava di un mancato funzionamento delle novità tecniche, che non avrebbero incrementato il carico aero della SF-24.


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Sempre nell’analisi, però, abbiamo spiegato che il carico aerodinamico è arrivato, forse anche oltre le aspettative. A non funzionare in Spagna, e anche in Austria, è il sistema sospensivo che sembra soffrire questo carico della SF-24 EVO.2. La curva che abbiamo scelto per assistere alle qualifiche ha dimostrato e validato la tesi descritta nel nostro articolo di lunedì, validato ancor di più dal confronto con la McLaren di Norris. La transizione di curva 6-7 è un veloce sinistra destra che richiede un alto livello di carico aerodinamico, supportato da una piattaforma meccanica all’altezza.

Nella sequenza fotografica che abbiamo realizzato nel tratto 6-7 abbiamo potuto confrontare il comportamento della SF-24 e della MCL38. Il primo che vogliamo analizzare è quello della McLaren che attualmente risulta il riferimento tecnico della stagione 2024. La MCL38 di Norris ha un comportamento piuttosto piatto, che consente all’aerodinamica di funzionare al meglio. Nell’impostazione della traiettoria, Norris riesce a percorrere una linea più pulita e soprattutto più corta e veloce. Traiettoria che è visibilmente più stretta, visto che Norris riesce a tenere le ruote esterne alla curva dentro la pista.

Situazione totalmente differente con la Ferrari SF-24, che approccia alla 7 con la stessa traiettoria di uscita dalla 6 usata da McLaren, ma nell’appoggio in curva prolungato va in sofferenza. Dalla sequenza fotografica è evidente che il posteriore allarga la traiettoria della monoposto, ritardando l’ingresso alla 7. Questo, inoltre, ha comportato un’escursione sopra il cordolo in modo piuttosto pesante con tanto di scintille dal sottoscocca. La seconda e terza foto della sequenza Ferrari evidenzia il problema che avevamo individuato settimana scorsa, ovvero una monoposto che “rolla”, che ruota attorno all’asse longitudinale della vettura. Un problema che, attualmente, non sembra risolvibile alzando semplicemente la monoposto limitando il carico generato dal fondo.


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Questo comportamento è dovuto ad un sistema sospensivo che non permette un comportamento piatto della SF-24, mandando in crisi i piloti quando sono alla ricerca del limite. Ciò che amplifica ulteriormente questo fenomeno è il movimento della carcassa dello pneumatico, in questo caso il più morbido della gamma (C5). Si vede chiaramente che la monoposto è incollata a terra, visto che non ci sono segni di scivolamento dello pneumatico.

In conclusione, la Ferrari necessita di una sospensione più rigida nel trasferimento di carico laterale, con un terzo elemento che controlli meglio il movimento della cassa veicolo. Da quanto raccolto nel paddock austriaco, abbiamo sentito che in Ferrari sono in corso degli esperimenti sulla sospensione posteriore. Inoltre, sembra che il rimanente 20% da Barcellona, che dovrebbe debuttare a Silverstone, conterrà delle novità alla sospensione posteriore per correggere questo problema.

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