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F1 | Tombazis apre sulle regole 2026: “Speriamo in una lotta aperta tra le squadre”

Le nuove regole aerodinamiche sono state pubblicate da meno di una settimana e hanno subito scatenato delle reazioni. A creare ancora più scompiglio le ultime dichiarazioni della FIA sulle regole 2026.

Poco prima del fine settimana canadese, la FIA ha reso note le linee guida che daranno vita alle nuove monoposto 2026. Una nuova era che dovrà riportare la Formula 1 verso gare più combattute e ravvicinate, strizzando anche l’occhio alla sostenibilità con carburanti 100% ecocompatibili. Tuttavia, emergono recenti dichiarazioni di uomini FIA che potrebbero alimentare seri dubbi sulle regole 2026.

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Parole che lasciano interdetti e dimostrano una certa difficoltà di questi regolamenti 2026 – @FIA

Durante il GP del Canada, anche i TP delle varie scuderie si sono espressi con opinioni differenti sull’arrivo delle nuove vetture nel 2026. Commenti che spaccano anche il Circus, tra chi crede che saranno un ottimo inizio e chi invece che le ritiene troppo complesse tanto da offuscare le dichiarazioni dei piloti. Tra le preoccupazioni principali c’è la difficoltà nel raggiungere il peso minimo, fissato a 768 kg nel 2026. Ovviamente non è della stessa opinione Nikolas Tombazis, responsabile monoposto FIA, che vede nel 2026 una sfida molto eccitante. “Nell’ultimo periodo è un aspetto che si è attenuato”, ha dichiarato Tombazis a Beyond The Grid.

“Le nuove regole hanno un obiettivo chiaro. L’obiettivo è che i piloti siano vicini tra loro”, afferma Tombazis. “È importante avere gare emozionanti e vetture che riescano a stare vicine, Vorrebbe quindi vedere delle battaglie in pista. Gare in cui i piloti possano lottare tra loro per le posizioni. È una caratteristica che negli ultimi tempi è venuta meno con questa generazione di vetture”.


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Tuttavia, non sono tutte rose e fiori, con alcuni problemi che potrebbero comunque insorgere, specialmente per alcuni temi ancora non affrontati dalla FIA. Ci sono altre questioni di cui la FIA non è soddisfatta al momento. Ci sono altre cose che volevamo fare. Riteniamo che le attuali monoposto abbiano troppa deportanza, e che ci siano molte curve che non sono più tali”, ha detto Tombazis. “Stiamo realizzando un’auto che si adatti alle normative sui motori e vogliamo fare un passo avanti verso un’auto più sostenibile”, ha continuato. “Non è il passo definitivo, ha bisogno di più lavoro, ma le regole pubblicate sono un buon primo passo”.

Nella conclusione del suo intervento, Tombazis ha aperto ad alcune speranze sulla competitività dell’avvio di campionato 2026. Spero che ci sia subito lotta tra diversi piloti in pista e che vincano diverse squadre”. Un grande ottimismo per Tombazis, che ha comunque aperto ad uno scenario abbastanza critico, dove qualcuno potrebbe prendere la strada sbagliata nella progettazione delle monoposto. “Penso che ci sarà qualcuno che fraintenderà le regole e finirà in una posizione imbarazzante all’inizio”, ammette con franchezza. “Ma stiamo facendo tutto il possibile per rendere la vettura più competitiva nel lungo periodo”, conclude Tombazis.

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