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Ferrari, col nuovo Patto della Concordia addio ad un bonus “storico” in F1?

Team di F1 al lavoro sul nuovo Patto della Concordia, Ferrari rischia di perdere il suo (ingente) bonus “storico”.

Ferrari e team al lavoro sul nuovo Patto della Concordia in F1. Il documento, ormai celebre nel Circus, stabilisce, fra le altre cose, l’esatta distribuzione del montepremi per le scuderie. L’importo è basato non solo sulla posizione finale nella Classifica Costruttori, ma prevede anche una divisione dei guadagni totali della Formula 1. In questo contesto, Ferrari ha mantenuto un ulteriore bonus legato alla propria storia.

Ferrari, col nuovo Patto della Concordia addio ad un bonus "storico" in F1?
Tifosi nella fanzone di Imola – Antonio Spina per F1inGenerale

Con l’inizio della stagione europea, si rifanno sentire i giochi politici nel paddock. Nel 2026 va rinnovato il Patto della Concordia, attualmente valido dal 2021 fino al 2025. Nell’attuale impostazione, dal punto di vista finanziario, le squadre ricevono (almeno) il 50% dei profitti totali della Formula 1, con una torta che va a ridursi se tali profitti superano una quota prestabilita.

Ferrari, oltre a prendere parte a questa suddivisione del montepremi, gode di un ulteriore bonus. Un importo extra, garantito dal ruolo storico della scuderia – l’unica a prendere parte a tutte le edizioni del Mondiale di Formula 1 – e legato al valore aggiunto che Maranello è capace di portare al Circus. Secondo un recente report di Autosport, tuttavia, suddetto bonus potrebbe subire delle modifiche.


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Il punto cruciale è che tale ulteriore pagamento non è basato sulle prestazioni in pista, quanto sulla sola ed esclusiva presenza in griglia. Stando al report sopracitato, Ferrari riceverebbe il 5% dell’intero montepremi fino ad 1.1 miliardi di dollari. Superata quella quota, il bonus del Cavallino Rampante aumenta ancora. Con il nuovo Patto della Concordia sarebbe proprio questo incremento a poter scomparire.

Se Frédéric Vasseur ha scelto di non commentare lo stato delle trattative ad Imola, nella conferenza stampa a cui era presente anche F1inGenerale, le scuderie sembrano divise sul da farsi. L’obiettivo dichiarato, stando alle parole del CEO della Formula 1 Stefano Domenicali, è mantenere una situazione stabile per favorire la crescita futura.

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Foto Copertina: Antonio Spina per F1inGenerale

 

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