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Il giocattolo Red Bull si è rotto? Per un rivale Newey è “il primo tassello del domino”

Adrian Newey è solo “il primo tassello del domino a cadere”: per un rivale l’addio dell’ingegnere rappresenta l’inizio della fine per la Red Bull.

Dopo quasi vent’anni la Red Bull perde Adrian Newey e un rivale ritiene l’addio dell’inglese solo “la prima tessera del domino a cadere”: l’ingegnere inglese da subito fa un passo indietro in F1 per dedicarsi all’hypercar RB17 prima di lasciare Milton Keynes.

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Foto: Chris Graythen/Getty Images – Foto Copertina: Red Bull

Non si direbbe guardando la classifica iridata, eppure l’avvio di stagione del team di Milton Keynes non è stato per nulla semplice. A inizio febbraio il caso Horner aveva scosso non solo la squadra ma l’intero paddock, prima che si scatenassero a cascata numerosi ulteriori rumors.

Anche Max Verstappen è finito sotto un punto interrogativo riguardante il proprio futuro. Alcune voci hanno parlato di un interessamento della Mercedes per il pilota che da anni domina la Formula Uno. L’ambiente non è certamente dei più sereni.

Dopo il caso Horner e le voci su Max Verstappen è arrivata la notizia su Adrian Newey. Nell’aria dal 25 aprile, l’ufficialità della separazione a inizio 2025 tra Newey e la Red Bull è arrivata nel primo giorno del mese di maggio. Il britannico lascerà Milton Keynes nei primi mesi del prossimo anno per voltare pagina dopo quasi vent’anni alla corte di Christian Horner.

Il divorzio tra Newey e Red Bull è interpretato come l’avvio di un effetto domino da un rivale. Si tratta di Zak Brown, CEO di McLaren, che ha parlato a Miami. Chiara l’allusione al caso Horner: “Visto tutto quello che è successo dall’inizio dell’anno e conoscendo Adrian abbastanza bene, lo ritengo una persona di grande integrità.

Penso che quanto stia accadendo lì sia un po’ destabilizzante”, ha proseguito lo statunitense. “Probabilmente è la prima tessera del domino a cadere. Secondo me non sarà l’ultima… Ci sono arrivati tanti curricula da lì. Credo che Adrian sia il progettista di maggior successo di tutti i tempi, quindi, oltre al contributo tecnico che apporta alla squadra corse, la gente vuole lavorare per persone come Adrian Newey e lavorare al suo fianco”.

Brown ha inoltre ammesso che la scuderia “papaya” non è interessata direttamente alle prestazioni dell’ingegnere britannico, ribadendo una cieca fiducia al lavoro dell’italiano Andrea Stella. “Sono molto soddisfatto del lavoro che gli uomini e le donne della McLaren stanno svolgendo. Ho tutta la fiducia del mondo nella squadra che abbiamo: stiamo tornando ai vertici e non molleremo la presa.”

Artefice dei successi della Red Bull nella categoria regina, Newey si dedicherà fino alla separazione definitiva al completamento del progetto RB17 Hypercar. Poi chissà. La Ferrari è per quasi tutti l’epilogo scontato, nel quale Adrian Newey avrebbe l’opportunità di lavorare con Lewis Hamilton per riportare l’iride tra le braccia degli uomini di Maranello.

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