A TCFormula 1News Formula 1

Leclerc, che sfortuna a Monaco: cos’è successo al fondo nelle prove libere?

La sfortuna continua a perseguitare Leclerc a Monaco, almeno nelle Prove Libere 1: danni al fondo per la Ferrari, cos’è successo nelle FP1?

Ancora sfortuna per Charles Leclerc nel suo weekend di casa, almeno nelle prime prove libere di Monaco: il monegasco è passato sopra ad alcuni detriti danneggiando il fondo della Ferrari.

f1 leclerc fondo ferrari prove libere montecarlo monaco monacogp formula uno
Foto: Scuderia Ferrari via X – Leclerc, fondo danneggiato nelle FP1 di Monaco.

L’episodio è avvenuto nel corso dell’ultima parte delle prove libere d’apertura del fine settimana nel Principato. Il pilota cinese della Kick Sauber, Guanyu Zhou, ha impattato il muro in uscita dalla Sainte-Devote. A risentirne è stata l’ala anteriore della vettura svizzera, che – danneggiata – ha lasciato alcuni pezzi di carbonio in traiettoria.

Prontamente i commissari di pista hanno esposto la bandiera rossa, interrompendo la sessione, ma questo a Leclerc non è bastato. Il ferrarista è giunto sul luogo dell’inconveniente poco dopo la monoposto di Zhou, transitando esattamente sopra i detriti lasciati in pista dal numero #24.


Leggi anche: F1 LIVE – Risultati FP1: Hamilton davanti a tutti a Monaco, Leclerc in palla ma sfortunato


“Ah, ca**o! Ho preso alcuni pezzi di carbonio sotto al fondo”, ha immediatamente esclamato il monegasco al proprio ingegnere di pista. Al termine delle FP1 la monoposto numero #16 è tornata ai box per le medicazioni.

Leclerc, cambio fondo dopo le FP1?

Ora i meccanici Ferrari sono impegnati a rimettere a posto il fondo della rossa di Charles Leclerc. Le telecamere della TV hanno indugiato su una SF-24 “spoglia” del proprio fondo, appoggiato alla parete del garage. Il team valuterà se rimettere in sesto l’attuale fondo danneggiato o cambiarlo in vista delle vicine FP2.

Secondo quanto raccolto nel paddock sembra che la Ferrari verosimilmente sceglierà di cambiare il fondo alla vettura di Charles Leclerc.

La Ferrari si era mostrata immediatamente a proprio agio tra le anguste vie di Montecarlo. Per larga parte della sessione Leclerc aveva guidato la graduatoria su gomma hard. Mancano ancora – per quanto concerne il Cavallino – i riferimenti su mescola soft.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter