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Red Bull kamikaze in partenza: Sainz invoca la penalità – F1

Red Bull protagonista della caotica partenza di Miami: la frenata di Perez è kamikaze e Sainz chiede la penalità a gran voce – F1.

Al via del Gran Premio di Miami una Red Bull è (quasi) artefice del patatrac: una mossa “alla garibaldina” di Perez in partenza rischia di realizzare un clamoroso strike e Sainz invoca la penalità.

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Foto: F1inGenerale.com – Foto Copertina: ferrari.com

La partenza della corsa statunitense si apre con una grande “fumata”. Leclerc non scatta in modo eccelso, Verstappen allunga e Sainz tenta l’assalto al compagno, con le McLaren arrembanti. Dalla quarta posizione arriva una particolare sorpresa: si tratta di Checo Perez. Il messicano della Red Bull all’interno della traiettoria piomba in staccata con grande veemenza. La frenata è pesante e Perez va al bloccaggio degli pneumatici.

Conseguenza inevitabile del bloccaggio delle gomme è il mancato punto di apice in curva 1. La vettura numero 11 di Perez è costretta a tagliare la curva come un missile, rischiando di centrare le due Ferrari di Leclerc e Sainz, oltre che la monoposto del proprio compagno di squadra Verstappen.


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La mossa di Checo è critica, Carlos Sainz evita il “torpedo” Perez per un soffio e immediatamente si sfoga in team radio al proprio ingegnere di pista Riccardo Adami. “Dovrebbero dargli una penalità! Per poco non ci faceva tutti fuori!”

Dal muretto fanno sapere di aver visto quanto accaduto. I commissari di pista hanno successivamente effettivamente “notato” la mossa di Perez. La direzione gara ha esaminato tuttavia un’altra azione del messicano, una sospetta falsa partenza allo spegnimento dei semafori. L’analisi è piuttosto rapida ed il pilota Red Bull viene scagionato.

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