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Regolamento tecnico F1 2026 e patto della concordia, Domenicali fa il punto della situazione

Tanti temi scottanti nella stagione 2024. Tra questi c’è il patto della concordia e il regolamento tecnico 2026, con Stefano Domenicali che ha chiarito la situazione.

La prima parte di stagione 2024 si è dimostrata alquanto interessante con 3 piloti e squadre vincitrici diverse. Red Bull, Ferrari e McLaren sono in lotta per la vittoria anche a Imola, primo appuntamento europeo del campionato 2024. Oltre alla lotta in pista, dietro le quinte si lavora assiduamente al regolamento tecnico delle F1 2026 e sul patto della Concordia, con Stefano Domenicali che ha fatto il punto della situazione.

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Addio ai motori ibridi dal 2030? – Foto: F1inGenerale

 

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, ha affrontato diverse tematiche. Oltre all’accesa lotta in questo campionato, con tre squadre diverse a giocarsi la vittoria, l’attenzione è rivolta ovviamente alla pista. La Ferrari SF-24 si rivoluziona, Red Bull porta novità e McLaren vuole confermarsi al top come a Miami. Con la maggior parte dell’attenzione rivolta alla pista, dietro alle quinte si lavora senza sosta ai regolamenti 2026. La FIA sta lavorando da sola alle nuove monoposto e sta apportando modifiche senza consultare i team che alle prime simulazioni sono apparsi preoccupati del comportamento delle monoposto.


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Un clima di incertezza che ha alimentato gli allarmi delle squadre, le quali hanno iniziato a lavorare al buio sull’aerodinamica e sulla nuova Power Unit.

“Nell’ultima riunione della Commissione F1 – spiega Stefano Domenicali – c’è stato accordo sui punti principali e si è deciso che le regole saranno pubblicate il primo giugno. Tutti i team sono già al lavoro sulle vetture 2026″.

Tema critico quello del 2026 che potrebbe giungere ad un punto di svolta tra pochi giorni. Oltre a questo, Domenicali ha aperto anche ad una seria possibilità di tornare ai motori puri, senza aggiunte di parti elettriche.

Il pacchetto aerodinamico vedrà alcune novità. La nota dolente resta il peso elevato delle monoposto. Da parte mia, vorrei che i motori producessero un suono più bello e forte, come chiedono gli appassionati”.

Qui Stefano Domenicali ha aperto ad una possibilità che riporterebbe la Formula 1 ai fasti di un tempo. “Se le benzine sostenibili porteranno a emissioni zero, si può anche pensare di abbandonare le power unit ibride nel 2030. In quanto al rinnovo del Patto della Concordia, è emerso il tema della Red Bull proprietaria di due squadre, ma potranno andare avanti così in ragione del contributo che il marchio ha dato per la storia della F1″.

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1 commento

Vasseur punta a Imola e non nasconde le aspettative della Ferrari 15/05/2024 at 15:25

[…] Regolamento tecnico F1 2026 e patto della concordia, Domenicali fa il punto… […]

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