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F1 | Ricciardo rivela: “Ecco cosa mi ha detto Horner in griglia a Melbourne”

Non è stato un inizio di stagione semplice per Daniel Ricciardo, ma l’australiano (per ora) può ancora contare sul supporto di Christian Horner

Il capitolo due dell’avventura di Daniel Ricciardo in Formula 1 potrebbe non durare ancora a lungo. Secondo recenti indiscrezioni, infatti, il pilota australiano avrebbe ricevuto già un ultimatum da parte di Helmut Marko, e qualora non dovessero arrivare risultati tangibili nelle prossime due gare, le possibilità di vedere Liam Lawson a bordo della VCARB01 a Miami sono concrete. 

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Daniel Ricciardo può ancora contare sul supporto di Horner © Getty Images

Tuttavia, almeno per ora, il nativo di Perth può ancora contare sul supporto di Christian Horner, con Daniel che ha svelato il contenuto della chiacchierata avuta proprio con il team principal Red Bull a pochi minuti dal via del GP di Melbourne: “Mi ha solo augurato buon lavoro e mi ha detto di tenere la testa bassa e di non scoraggiarmi”.

“Ovviamente so come mi sento, e forse non tutti lo sanno. La situazione è però molto diversa da quella della McLaren. Penso che, soprattutto nel 2022, stavo correndo con poca, pochissima fiducia”.

”Ero un po’ confuso con la macchina e non la capivo bene. Era una cosa completamente diversa. Sicuramente non stiamo raggiungendo i risultati che pensavamo di ottenere, ma non per questo ci siamo persi”.

Mentre Tsunoda è riuscito a portare la RB in zona punti, tagliando il traguardo in una fantastica settima posizione, Ricciardo ha concluso la gara ancora una volta fuori dalla top 10.


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Interpellato sulla performance dell’australiano a fine gara, Horner non ha però voluto infierire: “Ha avuto un fine settimana difficile. Non ho ancora analizzato la sua gara, ma il suo passo è abbastanza simile a quello di Yuki in gara”.

“Ha avuto una giornata difficile in qualifica con quel giro annullato. Quindi voglio solo dargli un po’ di incoraggiamento. È un bravo ragazzo, si rialzerà da solo, ma a volte essere un pilota di Formula 1 è un po’ solitario, quindi un po’ di incoraggiamento non guasta mai”.

Infine, il manager di Leamington Spa non ha comunque voluto escludere Daniel dalla corsa per il secondo sedile Red Bull: “È molto presto per pensarci. Vogliamo schierare la migliore coppia possibile. A volte bisogna guardare anche al di fuori della squadra”.

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