Formula 1Interviste F1

F1 | Red Bull domina le qualifiche a Suzuka, ma il passo Ferrari spaventa Verstappen

Nonostante la netta supremazia messa in mostra nelle qualifiche di Suzuka, Max Verstappen teme un ritorno in gara da parte di Ferrari.

Come ampiamente previsto già alla vigilia del weekend, Red Bull è tornata a fare la voce grossa a Suzuka, conquistando una prima fila di forza, con Max Verstappen che ha ottenuto la quarta pole position consecutiva, la trentaseiesima della carriera. Eppure, nonostante il mezzo secondo rifilato ai due piloti Ferrari, il fuoriclasse olandese teme che la SF24 possa dare comunque del filo da torcere domani, vedendo anche l’ottima simulazione gara del Venerdì.

Verstappen Ferrari qualifiche Suzuka
Red Bull domina le qualifiche a Suzuka, ma il passo Ferrari preoccupa Verstappen © Autosport

Ferrari meglio in gara che in qualifica?

“Non posso guardare all’interno del garage della Ferrari e spiegare il perché di questa situazione”, ha esordito Verstappen, commentando le difficoltà incontrate da Carlos Sainz e soprattutto da Charles Leclerc

“Ma è abbastanza ovvio che sul passo gara sembrano abbastanza competitivi. Vedremo domani perché o se è effettivamente così.

“Soprattutto per quanto riguarda la Ferrari, sembrano molto a loro agio. Forse oggi non erano così veloci su un giro, ma erano decisamente veloci nei long run. Quindi, dovremo aspettare e vedere come si evolverà la situazione domani in gara”.

Da parte nostra, ho alcune idee su ciò che dobbiamo esaminare per migliorare la giornata di domani, ed è quello che abbiamo già cambiato sul set up dopo le FP3”.


Leggi anche: F1 | GP Giappone – Sintesi Qualifiche: 1-2 Red Bull, quarto Sainz, indietro Leclerc


Sia Verstappen che Perez hanno sgretolato il tempo pole della passata stagione, con gli aggiornamenti introdotti sulla RB20 che hanno dato sin da subito i risultati sperati. 

”Il nostro ritmo di gara non è ancora male, ma non è come mi sono sentito in alcune gare di quest’anno e dell’anno scorso”, ha aggiunto il tre volte campione del mondo in conclusione, lasciando intendere che ci sia ancora margine per estrarre performance dalla vettura. “Speriamo che con i cambiamenti che abbiamo apportato le cose vadano meglio”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter