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Regolamenti 2026: La FIA non collabora, i team F1 pretendono chiarezza

Assenza di collaborazione tra FIA e team sui Regolamenti 2026: squadre alle prese con dati poco chiari e dall’ampio range di utilizzo.

Collaborazione. Questo il problema alla base della stesura dei nuovi regolamenti tecnici che entreranno in vigore a partire dalla stagione 2026 di F1.

Secondo quanto riferito ad F1inGenerale, il naturale processo di collaborazione tra FIA e team nella redazione dei regolamenti avrebbe, infatti, subito uno stravolgimento con la Federazione che sta evitando di coinvolgere i team nella scrittura delle nuove regole.

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La mancanza di collaborazione con la FIA mette in difficoltà i team in vista dell’adozione dei regolamenti 2026.

Le squadre si ritrovano, così, a lavorare con una forbice molto ampia di dati forniti dalla FIA che rende molto difficile abbozzare progetti per il 2026.

Le difficoltà derivano, in particolare, dalla mancanza di informazioni chiare su struttura del telaio ed aerodinamica della prossima generazione di vetture.

I team, infatti, sono attualmente alle prese con parametri di progetto dall’ampio range di utilizzo e dimensioni delle monoposto ancora non definite.

Questo rende difficile lo sviluppo di un modello, anche solo virtuale, su cui lavorare ed impostare le prime simulazioni.

Le tempistiche dettate dalla Federazione:

La squadre, ora, dovrebbero ottenere informazioni più concrete entro fine maggio 2024, così da poter iniziare i primi dimensionamenti per la vetture 2026.

Quanto alla versione definitiva del regolamento, la FIA pare aver comunicato una deadline tra fine settembre ed inizio ottobre.

Diverso il discorso per quanto riguarda la nuova generazione di Power Unit, dove FIA e squadre hanno lavorato per aggiornare il regolamento tecnico.


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In particolare, si è scelto di mettere mano agli aspetti che preoccupavano i motoristi negli ultimi tempi. Tra questi, sicuramente il rischio che i piloti fossero costretti a scalare una marcia in rettilineo.

Gli organizzatori hanno quindi steso una normativa per regolamentare lo sfruttamento della parte elettrica e il consumo di carburante per ricaricare la batteria, introducendo anche una mappatura di sorpasso.

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