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Sainz-Alonso, Aston Martin chiede diritto di revisione alla FIA

Ora è ufficiale: Aston Martin ha richiesto un diritto di revisione alla FIA per la penalità inflitta ad Alonso dopo l’incidente con Sainz in Cina

L’Aston Martin ha emesso un diritto di revisione agli steward della FIA per la penalità ricevuta da Fernando Alonso dopo l’incidente con Carlos Sainz durante la Gara Sprint del Gran Premio della Cina. In quel caso gli steward hanno inflitto una penalità di 10 secondi e tre punti di penalità per il pilota spagnolo.

La FIA, dunque, ha comunicato la revisione richiesta da Aston Martin con un lungo comunicato. “Gli Steward hanno ascoltato il pilota della Vettura 14 (Fernando Alonso), il pilota della Vettura 55 (Carlos Sainz). In seguito si sono confrontati con i rappresentanti del team e hanno esaminato i dati del sistema di posizionamento/smistamento, i video e le prove video in vettura“.

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© Copyright: Batchelor / XPB Images

Dopo aver raccolto questi dati hanno stabilito che la Vettura 14 ha causato una collisione con la vettura 55 alla curva 9. Il risultato della collisione è stato che la vettura 55 è stata danneggiata e la vettura 14 ha forato e si è ritirata prima della fine della sessione di sprint“.


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Dopo questa scelta, infatti, si terrà un’udienza dove verranno ulteriormente ascoltati i protagonisti dell’incidente per ulteriori valutazioni. L’udienza in questione si terrà venerdì 3 maggio a Miami, prima della sessione di prove libere per il GP americano.

Va notato che questa udienza si svolgerà in due parti. La prima parte consisterà nell’ascoltare le prove sull’esistenza di un nuovo elemento significativo. Tale elemento non era disponibile per la parte che richiedeva il riesame in sede il momento della decisione in questione“.

Se i Commissari Sportivi dovessero poi stabilire, ai sensi dell’articolo 14.3 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, che tale elemento esiste, una seconda parte dell’udienza sarà convocata in un momento per essere informati. Qualsiasi altra ” parte interessata ” può chiedere il permesso dei Commissari Sportivi ad essere presenti per la seconda parte dell’udienza, qualora questa fosse convocata“. Così si conclude poi il comunicato della FIA.

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