F2 | Anteprima Bahrain – Sarà Schumacher contro Ilott? Scopriamo i contendenti al titolo nel deserto di Sakhir

Il circuito del Bahrain ospiterà gli ultimi due appuntamenti del campionato di Formula 2 e dunque assegnerà il titolo 2020. Sono sei i piloti che aspirano a diventare campioni. F2 Formula 2 Bahrain.

F2 Formula 2 Bahrain
Credit: Formula 1

Line-up F2 Formula 2 Bahrain

Rispetto alle ultime gare, ci sono un paio di cambiamenti tra i 22 piloti che vedremo in azione. Sean Gelael è stato costretto a saltare gli ultimi quattro round a Spa, Monza, Mugello e Sochi a causa di una frattura alla vertebra D4 rimediata nella Feature Race di Barcellona in un contatto con un cordolo. F2 Formula 2 Bahrain.

L’indonesiano ha così lasciato il volante della Dallara #1 del team DAMS a Juri Vips. L’estone del Red Bull junior team si è ottimamente comportato, riuscendo a conquistare un podio nella Sprint Race del Mugello. Adesso però l’indonesiano si è completamente ristabilito ed è pronto a tornare al volante della sua vettura.

Cambi in vista anche nel team BWT HWA Racelab. Sulla vettura #17 del team tedesco debutterà una delle note liete di questa stagione, il vice campione di Formula 3 Theo Pourchaire, che debutterà nella serie cadetta a soli 17 anni 3 mesi ed 8 giorni sarà il più giovane pilota della breve storia della categoria.

Il francese sta letteralmente bruciando le tappe. Nel 2019 ha vinto il campionato tedesco di Formula 4 e quest’anno ha conteso il titolo della Formula 3 ad Oscar Piastri fino all’ultima gara. Questo doppio appuntamento in Bahrain sarà per lui solo l’antipasto, prima del debutto a tempo pieno nella categoria che dovrebbe avvenire nel 2021.

Credit: twitter F1 Feeder Series

I contendenti al titolo

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Dal punto di vista puramente matematico, con 96 punti ancora da assegnare nelle restanti quattro gare, sono nove i piloti ancora in gioco. Ma Louis Deletraz, Guanyu Zhou e Luca Ghiotto, rispettivamente settimo, ottavo e nono in classifica, hanno svariati punti di svantaggio dalla vetta. Si può dunque ridurre il campo dei pretendenti al titolo ai primi sei della classifica.

Mick Schumacher è il leader con 191 punti ed il grande favorito. Dalla sua parte non c’è solo la classifica ma anche il trend delle ultime gare: ben 8 podi conquistati nelle ultime 11 gare, tra cui 2 vittorie. Il tedesco si è dimostrato super consistente e sembra dunque lanciatissimo verso il titolo ed il salto in Formula 1 con la Haas.

Ma l’annuncio non è ancora arrivato e forse c’è ancora qualcuno in grado di mettergli il bastone fra le ruote. Trattasi del suo compagno nella FDA, Callum Ilott. L’inglese, secondo a quota 169 e tre vittorie in questa stagione, ha un solo modo per ribaltare i pronostici e magari accaparrarsi lui quel sedile. Deve recuperare il distacco ed andare a vincere il titolo.

Più staccati, alle loro spalle troviamo un pacchetto di quattro piloti racchiusi in una manciata di punti. Anche due di loro sembrano ormai prossimi al salto in Formula 1: Yuki Tsunoda e Nikita Mazepin.

Il giapponese, terzo a quota 147, ha mostrato ottime doti soprattutto nel giro secco. Sono ben tre infatti le sue pole position al suo anno di debutto in Formula 2. Il russo, sesto a quota 140, è invece uscito fuori al secondo anno, dopo una deludente stagione di debutto.

Tsunoda si avvia a diventare compagno di squadra di Pierre Gasly in AlphaTauri, mentre Mazepin potrebbe formare insieme a Mick Schumacher una line-up interamente di debuttanti alla Haas.


Niente è però scontato perché entrambi sono ancora a caccia della superlicenza. Per arrivare ai fatidici 40 punti, Tsunoda dovrà terminare il campionato nei primi quattro, mentre Mazepin nei primi cinque. Per arrivare a 30 punti ed ottenere la superlicenza partecipando ad una sessione di prove libere, Tsunoda dovrà comunque concludere nei primi cinque, mentre a Mazepin basterà l’ottavo posto.

Chiudono il novero dei pretendenti al titolo altri due rookie: Christian Lundgaard, quarto a 145 e Robert Shwartzman, quinto a 140. Anche il danese dell’Academy Renault ha confermato le ottime qualità velocistiche già dimostrate in F3 nel 2019. Nella sua stagione ci sono però troppi alti e bassi, con weekend da protagonista alternati ad altri in cui è praticamente inesistente.

Il campione in carica della F3 ha vissuto un avvio di stagione da mattatore indiscusso con due vittorie e sembrava avviato a dominare il campionato. In seguito è però arrivato un improvviso ed inaspettato calo di rendimento, del tutto lecito per un pilota al primo anno nella categoria.

Un’altra vittoria, che lo ha riportato in testa alla classifica, è arrivata a Spa, ma si è rivelata solo una scintilla. Negli ultimi due weekend, nessun punto conquistato e la vetta della classifica appare ora molto lontana. I due weekend che chiuderanno il campionato saranno per lui importanti soprattutto per ritrovare la retta via e mettersi alle spalle le ultime gare difficili.

Il programma del weekend

Orari italiani

Venerdì
10:35 Prove Libere
14:15 Qualifiche

Sabato
10:10 Feature Race

Domenica
11:00 Sprint Race

Per il primo weekend, quello sul layout classico del circuito di Sakhir, a Pirelli porterà le gomme a mescola media e dura, mentre per il secondo, quello sul layout esterno, sarà la mescola morbida ad affiancare la dura. Va ricordato che nel mese di marzo, prima che la pandemia di Covid-19 fermasse tutti i programmi, la Formula 2 ha effettuato tre giorni di test sul tracciato del Bahrain. Il tempo più veloce lo realizzò Luca Ghiotto in 1:41.252.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari