F2 | GP Azerbaijan – Feature Race: Vips a muro mentre era in testa, Hauger ringrazia e vince

Il weekend di F2 in Azerbaijan si conclude con la vittoria di Hauger in questa Feature Race. Gara pazza e ricca di colpi di scena, con Vips che finisce a muro mentre era in testa a poche tornate dal termine. Sul podio anche Sargeant e Drugovich.

Azerbaijan Feature Race F2
Credit: F2.com

Prima metà di gara

G1. Allo spegnimento dei semafori, il poleman Vips scatta egregiamente, mantenendo la leadership. Lawson si accoda, mentre pochi metri dietro Armstrong si prende la terza posizione ai danni di Hauger. Il vincitore della Sprint Race, Vesti, stalle in partenza; i commissari spingono la sua vettura verso i box. Ottima è invece la partenza di Sargeant che, approfittando del duello tra Verschoor e Drugovich, fa di un sol boccone entrambi per salire in quinta posizione. Azione in pista che viene subito interrotta per un incidente tra Caldwell e Cordeel in curva 4 che causa il primo ingresso della Safety Car. Image

G5. Safety Car che rientra, Vips detta l’andatura. Armstrong si avvicina a Lawson e tenta l’attacco in curva 1, ma il neozelandese si difende.

G7. Vips allunga il distacco che lo separa dai primi inseguitori, privando Lawson della possibilità di utilizzare il DRS. Sotto pressione il pilota Carlin, il quale vede ingombrante negli specchietti le vetture di Armstrong e Hauger. Intanto Daruvala e Iwasa danno il via al valzer dei pit-stop.

G9. Tantissimi i piloti che, in questo giro, imboccano la corsia dei box. Lawson, Hauger tra i primi, seguiti da Verschoor, Hughes e Nissany. Sosta lenta di Lawson, ne approfitta Hauger per prendersi la posizione.

G10. Risponde subito Vesti per la sosta, così come Sargeant. Al giro successivo sarà la volta di Armstrong, il quale uscirà davanti alla concorrenza. Vips però non ci sta e quella posizione se la riprende.

G12. Mentre infiamma la lotta tra i due compagni di squadra che si giocano la vittoria, nelle retrovie Bolukbasi e Nissany vanno al contatto e impattano le barriere. Gara terminata per entrambi, Safety Car in pista. Image

G13. Ne approfitta Boshung, il quale ancora non si era fermato. Rientra in pista in undicesima posizione. Williams, invece, resta fuori.

G14. Mentre la Safety Car si appresta a concludere l’ultimo giro prima di rientrare, questa è la classifica. Feature Race GP Azerbaijan F2

G15. Alla ripartenza succede di tutto. Mentre nelle retrovie Iwasa tampona Hughes, nelle posizioni di testa Armstrong si rende anche lui protagonista di un tamponamento, dopo un bloccaggio, ai danni di Vips. Il pilota estone riesce a tenere la sua posizione, mentre Armstrong è costretto a rientrare ai box con l’ala anteriore danneggiata, così come Iwasa. Viene esposto regime di Virtual Safety Car. Intanto Lawson prende la via dei box con una ruota in meno. Image


Leggi anche: F2 | GP Azerbaijan – Prima vittoria per Vesti in una caotica Sprint Race a Baku


Seconda metà di gara

G18. Dopo l’esposizione della bandiera verde, Hauger si incolla al posteriore di Vips per la seconda posizione. La lotta tra i due, però, vale per la leadership visto che pochi metri davanti Williams stacca tardi in curva 3 e finisce nella via di fuga.

G21. Nonostante la costante pressione di Hauger, Vips inanella un giro veloce dietro l’altro e prova ad allungare il distacco. Tuttavia, il norvegese non molla l’osso. Intano viene inflitta una penalità di 5 secondi a Jack Doohan; l’australiano sta conducendo la sua gara in sesta posizione.

G23. COLPO DI SCENA! A 6 minuti dal termine della gara, Vips, nella zona del castello, anticipa troppo l’ingresso in curva e impatta le barriere opposte. Hauger ringrazia e vola in testa. Per la terza volta la Safety Car entra in pista. Feature Race F2 Azerbaijan

Bandiera a scacchi. Sotto regime di Safety Car si conclude questa gara. Dennis Hauger ringrazia Vips e conquista la vittoria in questa pazza Feature Race di F2 in Azerbaijan. Sul podio Sargeant e Felipe Drugovich, sempre più leader di questo campionato. Questa la classifica completa. Feature Race Azerbaijan F2

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.