F2 | GP Baku, Feature Race – Vips domina, ma Shwartzman dà spettacolo: da 10° a 3°!

L’ultimo round di Baku va a Juri Vips, che vince in modo solido dopo il sorpasso sul compagno di squadra alla partenza. Piastri e Shwartzman completano il podio. Ecco come è andata la Feature Race dell’Azerbaijan! f2 feature race baku

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Foto FIA F2

La formula 2 si appresta a partire per l’ultimo round dell’Azerbaijan: la gara sarà composta da 29 giri totali, con pitstop obbligatorio. Il circuito presenta temperature più basse di ieri, con cielo nuvoloso: la gestione del probabile graining sarà cruciale. La griglia di partenza, determinata dalle qualifiche del venerdì, si presenta così:

 

Prima metà di gara f2 feature race baku

Partenza abortita: i piloti faranno un ulteriore giro di formazione. Aitken e Nannini sono fermi nella loro piazzola: motore spento su entrambe le vetture. L’inglese della Williams, aiutato dai meccanici, riesce a far ripartire il motore e a posizionarsi alla fine della pit-lane per il via. Continuano i problemi invece per Nannini: ritiro per l’italiano.

Giro 1: Parte meglio Vips di Lawson con l’estone che prende la leadership delle gara. Difesa aggressiva di Lawson su Pourchaire per proteggere la seconda posizione. Arrivano in tre in curva 3: Tikctum, all’interno, colpisce Pourchaire e quest’ultimo a sua volta colpisce Armstrong, all’esterno. Armstrong colpisce le barriere: Safety Car per permettere ai commissari di rimuovere la Dams del pilota della Ferrari Academy.

Giro 2: Pit-stop per Ticktum che ne approfitta anche per sostituire l’ala anteriore. Problema pure per Samaia che, con la posteriore destra forata, si dirige verso i box per il cambio gomme.

Giro 3: La Safety Car rientra e la gara riparte. Ecco i primi dieci: Vips, Piastri, Lawson, Boschung, Daruvala, Zhou, Drugovich, Shwartzman, Beckmann, e Viscaal. Lotta tra Lawson e Piastri, con il pilota Red Bull che riprende la seconda posizione. Arriva l’investigazione per il contatto in curva 3.

Giro 4: Guadagna una posizione Shwartzman, adesso settimo a poco più di 5 decimi da Zhou. Penalità per Tikctum: 10 secondi di penalità per l’investigazione precedente.

Giro 5: Shwartzman supera anche Zhou sul rettilineo principale: il pilota russo sembra continuare sulla scia positiva del weekend. La regia si sposta in pitlane: apprendiamo il ritiro di Pourchaire, intendo a parlare con un medico per un dolore al polso.

Giro 6: Arriva una penalità di 10 secondi anche per Lawson per la difesa troppo aggressiva su Pourchaire alla partenza. Ancora un altro sorpasso di Shwartzman su Daruvala.

Giro 7: Il leader della gara rientra al box. Tamponamento di Vershoor su Viscaal, entrambi senza conseguenze e in grado di continuare la gara. Viscaal tuttavia perde un sacco di posizioni.

Giro 8: Lawson e Piastri rientrano insieme al pit, con l’inglese che sconta subito la penalità. Altri piloti decidono per il cambio gomme, Shwartzman invece continua. Vips tallona Piastri: l’estone riesce nel sorpasso.

Giro 9: Dura lotta tra Zhou e Beckmann con scambio reciproco di posizioni ma per ora il secondo ha la meglio.

Giro 10: Shwartzman, dopo il pit, va a caccia di Boschung per la sesta posizione. E ce la fa! Sotto investigazione Piastri e Drugovich per unsafe release: il pilota della Prema ha ostacolato il brasiliano in pitlane.

Giro 11: Tutti i piloti hanno effettuato la sosta, ad eccezione di Aitken.

Giro 12: Vips segna il giro veloce.

Giro 13: Confusione per Tikctum il quale chiede chiarimenti al suo team. Il regolamento prevede lo smarcamento della gomma dopo almeno sei giri, l’inglese invece è rientrato ai box dopo solo due tornate. Dovrà quindi abbandonare la prima posizione attualmente occupata per andare nuovamente al pit. A ciò, si aggiunge la penalità ancora da scontare.

Giro 14: Arrivano 5 secondi di penalità per Piastri. Lawson supera Daruvala.

Giro 15: Metà gara, i primi dieci sono: Ticktum, Aitken, Vips, Piastri, Shwartzman, Boschung, Drugovich, Lawson, Daruvala, Lundgaard.

Seconda metà di gara

Giro 16: Le gomme cominciano a manifestare graining. Viscaal segna il giro veloce.

Giro 17: Piastri aumenta il ritmo: il pilota Prema vuole cercare di mantenere la posizione nonostante la penalità.

Giro 18: Deledda complica il suo doppiaggio di Vips: chiusura infelice dell’italiano.

Giro 19: Drive through per Deledda per aver ignorato le bandiere blu!

Giro 20: Posizioni di gara consolidate.

Giro 21: Vips supera Aitken per la seconda posizione, quest’ultimo però deve ancora andare ai box. Vips è virtualmente leader della gara.

Giro 22: Ticktum rientra al box, scontando anche la penalità: torna in pista in undicesima posizione. L’inglese può sperare di entrare in zona punti.

Giro 23: Aitken va per il cambio gomme, rientra dodicesimo. Ticktum entra in zona punti, superando Zendeli.

Giro 24: Drugovich supera Boschung per la quarta posizione: lo svizzero è in crisi con le gomme.

Giro 25: Giro veloce di Ticktum. Bandiera gialla nel primo settore: Samaia fermo nella via di fuga in curva 1, ma il brasiliano riesce a ripartire.

Giro 26: Sale in ottava posizione Tikctum con il doppio sorpasso sia su Beckmann sia su Lundgaard.

Giro 27: Piastri tenta il tutto per tutto su Vips, riducendo il distacco ad un secondo ma l’australiano ha tuttavia la penalità di 5 secondi da estinguere.

Giro 28: Vince Vips, seguito dai due piloti della Prema Piastri e Shwartzman. Drugovich, Boschung, Lawson, Daruvala, Ticktum, Lundgaard, Zendeli completano la zona punti.

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Foto FIA F2 Live Timing

 

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Foto FIA F2 Live Timing

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.