F2 | GP Italia, Sprint Race – Giallo sulla vittoria di Ticktum! Podio per Ilott e Lundgaard, quarto Schumacher.

Sprint Race decisa in partenza: Tikctum conquista la testa della gara, mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Resta il giallo sul finale per aver parcheggiato la vettura in ghiaia alla Roggia. Lotta ravvicinata alle sue spalle con Ilott e Lundgaard a prendersi la seconda e la terza piazza. Quarto Schumacher, Shwartzman non pervenuto. f2 sprint race italia

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Foto FIA F2

 

Alla partenza della Sprint Race sul circuito di Monza, con la regola delle griglia invertita troviamo le prime otto posizioni occupate da: Delétraz, Ticktum, Ilott, Zhou, Tsunoda, Lundgaard, Ghiotto, Schumacher. Shwartzman, leader della classifica a parti punti con Ilott, soltanto nono. Chiude la top ten Daruvala. f2 sprint race italia

Prima metà di gara f2 sprint race italia

Giro di formazione: Avvio regolare per tutte le vetture, le quali vanno successivamente a disporsi nuovamente in griglia per la partenza.

G1: Ticktum parte bene e prende la testa della gara. Bandiera gialla per la vettura di Markelov stallata nella piazzola di partenza. Schumacher sorpassa Ghiotto in Curva Grande. Il rettilineo principale viene liberato dai commissari ed è di nuovo bandiera verde. Brutta partenza di Zhou, con Lundgaard che ne approfitta. Aitken è protagonista di un lungo alla Roggia. La classifica vede: Ticktum, Deletraz, Ilott, Tsunoda, Lundgaard, Schumacher, Ghiotto, Shwartzman, Aitken.

G2: Schumacher cerca l’interno su Lundgaard con il danese che resiste con durezza, per poi però essere superato in Curva Grande. Shwartzman perde una posizione a vantaggio di Aitken. Abbandona la corsa Tsunoda che rallenta di molto per un probabile problema elettrico.

 

G3: Ticktum segna il giro veloce e detta il passo. Lotta Aitken-Ghiotto alla prima stacca: l’inglese non lascia spazio ed è rottura dell’ala anteriore per l’italiano. Piquet sale in decima posizione ma anche il suo anteriore è danneggiato.

G4: Zhou fa il giro veloce. Lundgaard va a caccia di Schumi a sua volta impegnato a raggiungere Ilott. Zhou si fa minaccioso su Lundgaard.

G5: Zhou esce fortissimo dalla Parabolica e supra Lundgaard sul rettilineo principale. Prosegue la rimonta di Shwartzman che supera Daruvala e ottiene l’ottava posizione.

G6: Giro veloce per Mick Schumacher. Ghiotto entra ai box per sostituire il muso anteriore mentre Shwartzman sale in settima posizione.

G7: Lotta serrata tra Deletraz, Ilott, Schumacher e Zhou: i distacchi sono tutti sotto il secondo.

G8: Zhou prende la scia di Schumacher sul rettilineo principale: il tedesco ha un bloccaggio in difesa alla staccata ed è costretto ad usare la via di fuga, rientrando in pista in sesta posizione. Problemi per Zhou che rallenta vistosamente: probabilmente anche per il pilota cinese un guasto elettrico.

 

G9: Ilott e Deletraz in lotta per la seconda posizione mentre Ticktum aumenta il suo vantaggio. Proseguono i lavori in pit per Tsunoda, ancora all’interno dell’abitacolo.

G10: La classifica dei primi dieci a metà gara vede: Ticktum, Deletraz, Ilott, Lundgaard, Schumacher, Shwartzman, Daruvala, Aitken, Vips, Drugovich.

Seconda metà di gara

G11: Si fa di nuovo minaccioso Ilott, attaccato agli scarichi della vettura di Deletraz.

G12: Ilott riesce nel sorpasso sul rettilineo principale, poco prima della prima staccata. L’inglese dell’Academy Ferrari adesso prova a ricucire con Ticktum. Intanto, l’anteriore sinistra di Schumacher è visibilmente danneggiata dal bloccaggio precedente causando tante vibrazioni alla vettura.

G13: Lundgaard si avvicina a Deletraz: nel gruppo di testa, lo svizzero è il più lento del gruppo.

G14: Il pilota dell’Accademia Renault supera Deletraz, quest’ultimo tallonato adesso anche da Schumacher. Il tedesco, nonostante i problemi, riesce a mantenere un ritmo dignitoso.

G15: Tikctum continua la sua gara di gestione, con un distacco di quasi 4 secondi su Ilott. La vettura di Piquet lascia detriti in pista dall’ala anteriore danneggiata: i commissari decidono per la bandiera nera e arancio. Il brasiliano figlio d’arte rientra così finalmente in pit.

G16: Continua il trenino composto da Ilott, Lundgaard, Deletraz, Schumacher.

G17: Bandiera gialla per testacoda di Drugovich, tamponato da Nissany alla prima variante. Il brasiliano non riesce a ripartire poichè la vettura si è spenta.

 

G18: Virtual Safety Car.

G19: Riparte la gara. Lotta a tre tra Ilott, Lundgaard e Deletraz mantenendo tuttavia le posizioni in uscita dalla prima staccata. Si avvina al gruppo Schumacher.

G20: Penalità per Nissany di 10 secondi per il tamponamento precedente. Schumacher supera Deletraz e ottiene la quarta posizone.

G21: Ultimo giro, distacchi ai minimi! Tikctum vince, secondo Ilott, terzo Lundgaard. Schumacher quarto e giro veloce. Seguono Deletraz, Shwartzman, Daruvala, Aitken, Mazepin, Vips. Resta il giallo sulla vittoria dell’inglese: il pilota parcheggia la sua Dams in ghiaia alla Roggia, di cui ne verrà valutato il motivo nelle verifiche post-gara.

 

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Foto FIA F2

 

AGGIORNAMENTO ore 12:49: Dan Ticktum è stato squalificato dalla Sprint Race per benzina insufficiente all’interno del serbatoio a fine gara. La vittoria passa ad Ilott, aumentando il suo vantaggio in classifica. Lundgaad secondo. Schumacher terzo: ancora un altro podio per il tedesco.

 

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.