F2 | GP Ungheria, qualifiche – Pioggia e bandiere rosse protagoniste: pole ad Ilott, secondo Ghiotto.

Qualifica bagnata per la terza tappa del campionato di Formula 2 sul tracciato dell’Hungaroring, fermata a quattro minuti da termine dall’ennesima bandiera rossa. Callum Ilott si aggiudica la pole position e i primi quattro punti del weekend, seguito da Ghiotto e Zhou. f2 qualifiche ungheria

f2 qualifiche ungheria
Foto FIA F2

La qualifica di Formula 2 del Gran Premio di Ungheria è stata caratterizzata dalla pioggia la quale è stata causa di numerose bandiere gialle nonchè due bandiere rosse che ne hanno determinato l’interruzione. f2 qualifiche ungheria

I piloti non hanno avuto dei riferimenti cronometrici derivanti dalle prove libere per via delle medesime condizioni meteo. Soltanto in nove avevano fatto segnare in mattinata dei tempi “veloci” con Giuliano Alesi in testa alla classifica. La pioggia ha reso la pista molto scivolosa che ha messo a dura prova le abilità dei piloti.

Callum Ilott si aggiudica la pole position e i primi 4 punti del weekend davanti al nostro connazionale Luca Ghiotto e Guanyu Zhou.

Primo tentativo f2 qualifiche ungheria

Poco prima del semaforo verde i piloti sono già in fila in pitlane per andare in pista. Un team radio per Zhou conferma l’aumentare dell’intensità della pioggia nella seconda parte della sessione, per cui tutti i piloti iniziano a prendere le misure delle condizioni del tracciato. Il primo a far segnare un giro cronometrato è Daruvala con 1:59:632, tempo decisamente alto per essere preso in considerazione, seguito da Tsunoda.

Samaia della Campos Racing è autore di un testacoda che causa una bandiera gialla nel secondo settore; la vettura del brasiliano si spegne, per cui bandiera rossa dopo soli 5 minuti e appena un giro completato da tutta la griglia.

La sessione riparte: 25 minuti e 13 secondi ancora da disputare. Lungaard va ad inserirsi tra i due piloti della Carlin, a più di un secondo dal leader. Nel mentre, Mazepin perde il controllo della sua Hitech nel secondo settore: nonostante una ruota finita in ghiaia, il pilota russo riesce a ripartire.

Delétraz va a prendersi la testa della classifica con il tempo di 1:54:117, seguito da Sato e da Ghiotto. S’infila di nuovo Lungaard che va a collocarsi in seconda posizione. A 20 minuti dal termine, la top dieci si presenta così: Delétraz, Lungaard, Sato, Ghiotto, Ticktum, Aitken, Drugovich, Markelov, Gelael, Daruvala.

Poco dopo, emergono i due piloti della Ferrari Academy: prima Armstrong, salendo in settima posizione, poi Schumacher secondo a quattro decimi dal primo. Delétraz migliora ulteriormente il suo tempo ma viene beffato da Ghiotto con il crono di 1:53:283. Intanto Ilott risale la classifica fino alla quarta casella.

I piloti hanno sempre più familiarità con le condizioni del tracciato ma Ghiotto, Delétraz, Tsunoda e Lungaard sembrano averne di più con il pilota dell’Academy Renault che si porta soltanto a cinque millesimi dalla prima posizione. Recupera dalle retrovie Shwartzman.

Ancora Lungaard si migliora e si prende la testa della classifica con il tempo di 1:51:729. A metà sessione la top dieci è la seguente: Lungaard, Ghiotto, Aitken, Ilott, Schumacher, Shwartzman, Tsunoda, Mazepin, Delétraz, Zhou. Tredicesimo Armstrong, diciottesimo Daruvala.

Schumacher tuona: primo con il tempo di 1:51:584; Armstrong terzo a tre decimi da Mick, per essere subito superato da Ghiotto. I tempi si avvicinano e i distacchi diminuiscono. Alcuni piloti cominciano ad entrare in pitlane per montare un nuovo set da gomme da bagnato.

Ghiotto continua a girare ed è il migliore soprattutto nel primo settore: riprende la testa della classifica con 1:51:075. Ticktum subito alle sue spalle a poco più di tre decimi di distacco.

Secondo tentativo

A dieci minuti dal termine tutti i piloti ai box per cambiare gli pneumatici. Intanto, la forte pioggia prevista all’inizio della sessione non sembra arrivare. I due piloti della Uni-Virtuosi sono i primi a segnare un giro cronometrato: Ilott primo con 1:50:767 e Zhou terzo.

Nel mentre problemi alla posteriore destra di Luca Ghiotto in pitlane che non sembra venir via: i suoi meccanici combattono con un dado bloccato. Matsushita causa un’altra bandiera gialla nel secondo settore per un testacoda ma riesce subito a ripartire creando quasi un blocco a Shwartzman nel suo giro di lancio. Testacoda anche per Sato.

I problemi di Ghiotto per fortuna vengono risolti e l’italiano torna in pista a quattro minuti dal termine della sessione. Sessione di qualifica che viene interrotta da una bandiera rossa per la vettura di Daruvala bloccata nella ghiaia a ridosso delle barriere dopo un testacoda.

La direzione gara decide che la qualifica non riparte. Pole position di Ilott seguito da Ghiotto, Zhou, Ticktum, Schumacher, Lungaard, Armstrong, Aitken, Gelael, Alesi. Solo undicesimo Shwartzman.

 

f2 qualifiche ungheria
Foto live timing FIA F2

 

f2 qualifiche ungheria
Foto live timing FIA F2

 

Seguici sui nostri social (facebook, twitter, instagram)

F3 | GP Ungheria – Troppa acqua in pista, qualifiche sospese: si attende la decisione dei commissari

 

Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.