Formula 2

F2 | Test Abu Dhabi, Giorno 3 – Hadjar ultimo leader del 2023, Antonelli si dedica al passo gara

Il terzo e ultimo giorno di test della F2 ad Abu Dhabi, che fa calare definitivamente il sipario sulla stagione 2023, ha visto Isack Hadjar issarsi in vetta alla classifica dei tempi.

Con la terza giornata di test ad Abu Dhabi, la stagione 2023 della F2 viene definitivamente consegnata alla storia. Per le Dallara F2 2018 è finalmente arrivato il momento di andare di pensione dopo ben sei stagioni di attività. Nel 2024 si vedrà all’opera la nuova creatura della Casa di Varano, la cui concezione si avvicina alle Formula 1 attuali e sfrutterà maggiormente il principio dell’effetto suolo.

Zane Maloney (Rodin Carlin) si è affermato come il più rapido della tre giorni di test – Credits: Formula 2 on X

Esattamente come accaduto nella seconda giornata, il tempo più rapido viene realizzato nelle battute iniziali. Isack Hadjar si prende la scena nelle prime fasi. Il francese, neo arrivato nel team Campos, si porta in testa dopo poco più di mezz’ora dall’inizio della sessione in 1:36.180, per poi abbassare ulteriormente il limite a 1:36.066. Hadjar riesce poi a scendere sotto al muro dell’1:36, stampando il miglior tempo di giornata in 1:35.958.

La sessione pomeridiana si trasforma in un duello fra Zane Maloney (Rodin Carlin) e Dennis Hauger (MP). Il pilota barbadiano si porta in vetta alla classifica della sessione in 1:37.045, per poi scendere sotto al muro dell’1:37, facendo segnare 1:36.373. Il pilota confermato per la seconda stagione dalla Rodin Carlin si migliora ulteriormente, portando il nuovo limite a 1:36.002.

Maloney non aveva però fatto i conti con Hauger, il quale prima si porta a 235 millesimi dalla vetta e poi, a soli 3 minuti dall’esposizione della bandiera a scacchi, rompe il muro dell’1:36, segnando 1:35.996. Soltanto 6 millesimi separano dunque i due al termine della sessione. Hauger si ferma però a 38 millesimi dal crono realizzato al mattino da Hadjar, che così si guadagna la palma di migliore di giornata.

Bisogna scendere fino alla decima piazza per trovare il nome di Andrea Kimi Antonelli (Prema), che al mattino ha fermato il cronometro sull’1:36.351. Il 17enne si è dedicato principalmente a run sulla lunga distanza, tant’è che il suo miglior giro dell’intera tre giorni resta l’1:35.995 realizzato nel day 2.


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Ben quattro bandiere rosse hanno interrotto il lavoro dei team. La prima è causata proprio da Maloney, che si ferma lungo il tracciato. La seconda arriva per lo stop di Oliver Bearman (Prema) e Paul Aron (Hitech). Entrambi si fermano, praticamente nello stesso momento, sul lungo rettilineo che porta da curva 5 a curva 6.

A 20 minuti dal termine del turno mattutino, tocca a Christian Mansell parcheggiare la sua vettura a bordo pista. Tra l’altro, l’australiano ha rilevato il sedile della Trident #20 da Richard Verschoor proprio nella terza giornata. L’ultima bandiera rossa è provocata ancora da Bearman, che si ferma a sua volta in curva 5 dopo appena 10 minuti dal via della sessione pomeridiana.

Volendo tracciare un bilancio complessivo della tre giorni, i tempi migliori vengono fuori dalle simulazioni qualifica che i piloti hanno effettuato nelle prime fasi del secondo giorno. Il pilota della Rodin Carlin, Zane Maloney, si guadagna così la palma di “vincitore” di questi test con il crono di 1:35.783.

F2 test abu dhabi 2023
Credits: Formula 2 on X

[Credits immagine di copertina: FIA Formula 2]


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