F3 | David Beckmann pilota ART Grand Prix nel 2019

David Beckmann è uno dei giovani più interessanti del panorama motoristico. Il tedesco sarà al via della nuova Formula 3 al volante di una vettura del team ART Grand Prix.

F3 Beckmann ART Grand Prix
Foto: twitter.com/artgp

Il classe 2000 ha debuttato nelle posto nel 2015, arrivando quinto nella Formula 4 tedesca e quarto nella Formula 4 italiana. Sommando entrambi i campionati ha ottenuto quattro vittorie, undici podi ed una pole position.

Poi due stagioni piuttosto deludenti nella Formula 3 europea.

Il 2018 è stato per lui l’anno del rilancio. Il tedesco ha iniziato la stagione con il team Jenzer, ottenendo risultati non troppo rilevanti. Il cambio di passo con il passaggio al team italiano Trident a partire dal weekend di Budapest. Per lui ben tre vittorie, un secondo posto e due pole position. Se il campionato fosse iniziato in Ungheria, avrebbe concluso in seconda posizione in classifica.





Per il 2019 inizialmente la Trident aveva pianificato per lui la promozione in Formula 2. Passaggio che non si è concretizzato per mancanza del budget richiesto per saltare nella categoria cadetta.

Beckmann ha potuto familiarizzare con il suo nuovo team già nei test postseason GP3 di Yas Marina. La ART Grand Prix, negli otto anni di GP3, ha vinto per sette volte il titolo riservato ai team e si candida ad essere una delle scuderie di riferimento della nuova Formula 3.

Ecco le  prime dichiarazioni a caldo del giovane tedesco dopo l’annuncio ufficiale: “Sono orgoglioso e onorato di poter correre con un team storico e così ricco di successi! Abbiamo lavorato insieme già ad Abu Dhabi e tutto è andato liscio. E’ sembrato immediatamente caldo e familiare. Il lavoro è stato molto professionale e preciso e mi piace molto questo approccio perché anch’io sono una persona che cerca di migliorare ogni aspetto, ogni dettaglio. Ecco perché sono sicuro di poter ottenere ottimi risultati con ART”.

Sébastien Philippe, CEO di ART Grand Prix, ha aggiunto: “David è stato l’avversario più duro di ART Grand Prix nella seconda metà della stagione GP3. Si è fatto un nome per la sua velocità nel giro da qualifica e la sua combattività durante le gare. ART Grand Prix ha anche apprezzato molto il suo atteggiamento e il suo background tecnico durante i test postseason. Questa iniziale collaborazione ha rafforzato la nostra idea di unire le forze in Formula 3 nel 2019 con l’ambizione di diventare i primi campioni nella storia della disciplina. Le sue qualità e la sua esperienza sportiva saranno le risorse principali in questo campionato nuovo di zecca, dove sarà immediatamente efficace con la nuova vettura”.

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