F3 | GP Ungheria, Beckmann vince la gara tagliando il traguardo per secondo

La Gara 2 di Formula 3 dall’Hungaroring, con i suoi 22 giri, ha visto Beckmann vincere tagliando il traguardo per secondo. La sintesi della gara

Beckmann vince gara 2
Foto: FIA Formula 3 (Twitter)

La griglia invertita ha dato a Beckmann, autore di una gara anonima ieri, di partire in pole position davanti a Novalak. Srageant, terzo in gara ieri, è stato penalizzato e parte in quinta piazza.

Dopo la pioggia caduta questa notte, l’asfalto è bagnato e forse goccioline di pioggia cadono ancora sul tracciato, quindi gomme da bagnato (spalla blu) per tutte le vetture.

Beckmann parte benissimo ma Hauger parte altrettanto bene e supera prima Novalak, partito male, e poi si mette in scia sul leader della corsa tentando l’incrocio di traiettoria e riuscendo a superare il tedesco della Trident all’inizio del secondo giro.

Subito fuori dai giochi Dunner per un contatto con DAS. Anche Fraga è vittima di un contatto con Viscaal, e Hughes si gira ritrovandosi sul fondo. Niente da fare per il giovane simdriver brasiliano.

Fewtrell intanto alla quinta tornata si allarga troppo e rischia di perdere il posteriore, perdendo la posizione su Pourchaire.

Viscaal gira molto forte, riuscendo a portarsi in settima posizione, come anche Fernandez che è molto vicino a Peroni e deve solo tentare l’attacco sul pilota della Campos.

La Direzione Gara mette la lente d’ingrandimento sui contatti tra Dunner e Das, che saranno ascoltati dopo la gara, e mette sotto investigazione Viscaal per il contatto con Igor Fraga.

Lawson si ferma a bordo pista nell’ottavo giro facendo entrare la Safety Car, grande protagonista ieri in Gara 1, che ricompatta il gruppo guidato da Hauger.

Sembra che Caldwell e Doohan si siano scambiati le posizioni in regime di Safety Car, a giudicare dal replay mandato in onda dalla regia internazionale.

Due soli giri dietro la vettura di sicurezza, che rientra alla fine del nono giro. Alla ripartenza partono bene Hauger e Beckmann, fa altrettanto bene Viscaal che supera nell’ordine Verschoor, Piastri, Sargeant e Novalak.

Lunghissimi Verschoor e Peroni, che scendono rispettivamente in settima e decima posizione. Viscaal viene penalizzato di 5 secondi per il contatto con Fraga, e l’ingegnere gli dice di spingere. Lui lo segue alla lettera e alla 12esima tornata fa segnare il giro veloce.

Novalak scivola sempre più indietro, perde posizioni su Sargeant, Piastri e Verschoor dicendo di non avere trazione.

Viscaal continua ad andare forte, superando Beckmann prima e poi anche Hauger a 10 giri dalla fine. Nelle retrovie intanto Nannini si gira perdendo il posteriore, e Vesti si ferma nella via di fuga per un problema tecnico.

Ancora investigazione per Viscaal, questa volta con Sargeant, per aver superato il pilota della Prema oltre i limiti della pista. C’è da dire che in quel caso Sargeant non ha dato spazio a Viscaal costringendolo nella via di fuga.

Continua a spingere come un indemoniato Viscaal, che fa il giro veloce e si porta a quasi 7 secondi di vantaggio su Beckmann, che ha sorpassato Hauger dopo un contatto e ha conquistato la seconda posizione. Stando così le cose Viscaal è fuori dalla penalizzazione di 5 secondi, ma c’è anche la spada di Damocle dell’investigazione.

Negli ultimi 5 giri è battaglia a distanza per la vittoria, con Beckmann che spinge e si avvicina a Viscaal portando il distacco a 6 secondi. Piastri fa segnare una serie di giri veloci.

Arrivano altri 5 secondi di penalità per Viscaal, fisicamente primo ma con soli 6 secondi di vantaggio. Il colpo di scena arriva al 20esimo giro, con Doohan che perde la vettura e Malvestiti che si ferma in pista con l’ala posteriore divelta. Safety Car in pista, gruppo compattato e addio sogni di gloria per Viscaal.

Doohan fora la posteriore destra, e la Safety Car comanda il gruppo fino a fine gara. Vince Beckmann seguito da Piastri, che ha il giro più veloce, e Hauger. Addirittura diciassettesimo Viscaal, che taglia il traguardo davani a tutti. Un vero peccato che la gara sia stata condizionata da una penalità inspiegabile e da una Safety Car, giù il cappello in ogni caso per Viscaal che meritava almeno il podio.

A fine gara arriva anche un’investigazione tra Vesti e Doohan, che saranno sentiti probabilmente dopo la cerimonia del podio.

F3 | GP Ungheria – Pourchaire vince una Gara 1 spettacolare

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Beppe Dammacco

Appassionato di motori dalla nascita, tifoso della Ferrari fino al midollo, seguo F1, WRC, WEC, Formula E, MotoGP e SBK. Sogno di trasformare la mia passione per la scrittura giornalistica in un lavoro, nel frattempo scrivo per vari siti web