F3 | Richard Verschoor vince al debutto il GP di Macao!

Richard Verschoor conquista al suo primo tentativo il GP di Macao F3, tenendo testa a Juri Vips dopo averlo passato alla ripartenza dell’unica safety car. Delusione per Robert Shwartzman, fuori alla prima curva, quinta posizione per Alessio lorandi, unico italiano nella Top Ten.

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Immagini FIA Formula 3

Allo spegnimento dei semafori Lundgaard, scattato in terza posizione, è leggermente più veloce di Robert Shwartzman, sorprendendolo sul rettilineo, mentre Juri Vips, partito in pole position mantiene il suo vantaggio sul rettilineo. Contemporaneamente emerge anche Verschoor, che dalla quarta casella riesce a passare sia Lundgaard che Shwartzman.

Dopo la prima piega del rettilineo, mentre le tre vetture sono affiancate, Shwartzman ha una foratura, causata dal contatto dell’ala anteriore del russo con quella di Lundgaard. La vettura Prema si dirige dunque verso la via di fuga della Lisboa, e la gara del pilota della Ferrari Driver Academy finisce ancor prima della prima curva. Partenza ottima anche per il nostro Alessio Lorandi, che dalla settima posizione si piazza quarto, inseguito da Sargeant. Vips allunga sugli altri che sono invece assai vicini.

Pulcini e Habsburg fuori per incidente nello stesso giro
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L’incidente di Habsburg – Immagini FIA Formula 3

La prima Safety Car, uscita al quarto dei 15 giri previsti, è causata dall’incidente di Leonardo Pulcini contro le barriere della Lisboa, e dall’incidente più violento avvenuto poco dopo di Ferdinand Habsburg nella zona delle esse, ma entrambi sono fortunatamente illesi.

Dopo la neutralizzazione la classifica dei primi 10 è:

  1. Juri Vips
  2. Richard Verschoor
  3. Christian Lundgaard
  4. Alessio Lorandi
  5. Logan Sargeant
  6. Callum Ilott
  7. David Beckmann
  8. Keyvan Andres
  9. Lukas Dunner
  10. Liam Lawson

La Safety car riparte con 8 giri alla fine. Verschoor prende la scia di Vips, e lo attacca all’esterno, completando il sorpasso prima della Lisboa e prendendosi la testa della corsa.Il pilota della red Bull Academy però non demorde e mette pressione al rookie. Sargeant intanto sorpassa Lorandi per la quarta posizione.

Sophia Floersch intanto è costretta al ritiro, a causa di un guasto meccanico. Dopo il drammatico incidente dello scorso anno la pilota tedesca non riesce a completare la corsa dell’enclave cinese.

Vips tenta senza riuscirci il sorpasso su Verschoor al nono giro, mentre Sargeant è inarrestabile e prende anche Lundgaard: è il più veloce in pista e gira in 2’07.

Al 10° giro viene applicata la Virtual Safety Car per rimuovere la vettura di Sophia Floersch.

La Top 5 al 10° giro:

  1. Richard Verschoor
  2. Jüri Vips
  3. Logan Sargeant
  4. Christian Lundgaard
  5. Alessio Lorandi

La gara riparte con quattro giri e mezzo alla bandiera a  scacchi. Vips continua a mettere pressione a Verschoor, tenta la stessa manovra effettuata dall’olandese,ma Verschoor stacca bene e Vips finisce quasi nelle barriere.

Sargeant riesce a attacarsi al treno di Verschoor e Vips quando mancano tre giri alla fine, e può usare il DRS sull’estone. Tuttavia sembra che ci siano problemi sull’attivazione del DRS del pilota Red Bull.

Vips non demorde e esegue il miglior giro della gara, un 2.06.865 durante la tredicesima tornata, ma non riesce a avvicinarsi abbastanza a Verschoor nonostante il DRS attivato.

L’ultimo giro vede l’attacco di Vips all’interno di Verschoor, ma non è abbastanza vicino per prendere il pilota MP Motorsport.

Richard Verschoor vince il 66° GP di Macao, il primo corso sulla nuove e più potenti vetture di F3, e lo fa da rookie del circuito di Guia.
Completano la Top Ten Logan Sargeant, Christian Lundgaard, Alessio Lorandi, Callum Ilott, Liam Lawson, Marcus Armstrong David Beckmann e Frederik Vesti. Daniel Ticktum, ex-Red Bull è solo 13°, ma ha rimontato dalla 26a posizione, 16a posizione per Enzo Fittipaldi, 21a per David Schumacher.

La gara dell’olandese, scattato quarto, è stata costruita a partire dall’ottima partenza, che gli ha permesso di passare in seconda posizione dietro Vips. L’unica safety car e la successiva ripartenza gli ha consentito poi di prendere tutta la scia dell’estone della Red Bull Academy, sorpassandolo con una certa facilità all’esterno.

Il suo passo gara è risultato forse meno esaltante di quello  di Vips, che però non è mai veramente riuscito ad affiancarlo nelle occasione che ha avuto fino alla bandiera a scacchi, anche a causa di un problema al sistema di attivazione del DRS.

In Elaborazione…

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.