Ferrari Daytona SP3 – V12 da 840 CV e 0-100 in 2,85 secondi!

La Ferrari Daytona SP3 è il terzo capolavoro della famiglia Icona. Disegnata da Flavio Manzoni la vettura è un concertato di stile e tecnica unico al mondo. Un V12 aspirato in posizione posteriore centrale che la fa scattare da 0 a 100 in 2.85 secondi.

Ferrari Daytona SP3

Presentata quest’oggi in una villa immersa negli appennini toscani la Ferrari Daytona SP3 prende ispirazione dalla Ferrari 330 P3/4  che nel 1967 vinse la 24h di Le Mans. La Daytona SP3 vanta una carrozzeria di tipo targa. Una configurazione che consente un risparmio notevole di peso senza rinunciare alle caratteristiche di rigidità del telaio. Con il motto “Il passato? Un patrimonio da sfruttare sapientemente per agguantare meglio il futuro” Ferrari non vuole ripresentare una vettura iconica, ma reinterpretarla in chiave moderna. Una sfida ardua che ha costretto design e ingegneri a grandi dibattiti. Da un lato uomini e donne pronti a pulire ogni tipo di imperfezione con linee pulite e morbide, dall’altro donne e uomini pronti a piazzare ogni tipo di spoiler o dissipatori di calori per preservare la performance.

Aerodinamica

Designer ed ingegneri del Cavallino sono riusciti comunque a trovare una serie di compromessi e per osservarli è necessario spogliare la vettura.  Sebbene la Ferrari Daytona SP3 si basi sulla piattaforma della La Ferrari i lavori svolti per la meccanica e per il sistema di raffreddamento non sono pochi. Modificando e migliorando la cappa di aspirazione, l’ apertura di evacuazione sul fondo vettura e la bocca di ingresso del convogliatore sono riusciti a diminuire le dimensioni dei radiatori posti all’anteriore. I convogliatori d’aria integrati sono posti all’interno delle portiere, una soluzione che ha permesso di spostare i radiatori posteriori al centro della vettura. All’ anteriore, sotto la striscia luminosa a LED, sono stati posti quattro piccoli spoiler che deviano l’aria verso il passaruota, pronta a raffreddare l’impianto frenante.

Ferrari Daytona SP3

Il lavoro aerodinamico più importante è stato però svolto al posteriore. Due sono le soluzioni che portano un perfetto bilanciamento tra il downforce dell’anteriore e quello del posteriore – una conseguente dell’altra. Dei nuovi elementi (i camini) sono stati posti vicino ai passaruota. Questi trasferiscono parte dell’aria proveniente dal fondo e dalle minigonne sulla zona dello spoiler. Seconda soluzione importante è lo spoiler. Questo abbraccia tutto il posteriore ed accoglie anche l’aria espulsa dai camini.

Ferrari Daytona SP3

Il V12 più potente di sempre

L’ anima della Ferrari Daytona SP3 è il V12 portato a 840 CV. Il propulsore è di base lo stesso della 812 Superfast ma posto in posizione centrale-posteriore. Il limitatore si porta a 9500 giri/min. Ferrari Icona che scatta da 0 a 100 in 2,85 secondi e da 0 a 200 in poco più di 7 secondi. Numeri da urlo grazie a materiali da urlo. Bielle in titanio e rivestimenti in Dlc per spinotti, pistoni e alberi a camme. Il DLC è un materiale composto principalmente da Carbonio. Il suo vantaggio è quello di essere un materiale con un coefficiente di attrito estremamente basso, oltre che ad essere estremamente resistente all’aggressione chimica dei derivati del petrolio.

Per mettere in moto questo V12 non vi basteranno due milioni di euro. Vi sarebbero bastati se non fosse che la casa di Maranello ha venduto tutte le 599 Ferrari Daytona SP3 in anteprima a dei facoltosi clienti. Pochi fortunati che avranno l’onore di calarsi letteralmente in un abitacolo. Una seduta posta quanto più bassa possibile e stesa. Prendendo ispirazione dalle vetture GT Ferrari e dalle monoposte di Formula 1.

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