Ferrari: presentato il nuovo progetto industriale. Il futuro è l’ibrido

Il nuovo amministratore delegato Luis Camilleri ha presentato il progetto industriale Ferrari per il quadriennio 2018-2022. I nuovi modelli saranno divisi in quattro segmenti distintivi: sportive, Gran Turismo, Serie Speciali e le serie Icona. progetto Ferrari

Foto: la Repubblica.it

Secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica.it, molti progetti bollono in pentola a Maranello. Luis Camilleri, nuovo amministratore delegato del cavallino, ha annunciato quelli che sono gli obbiettivi e i programmi per i prossimi quattro anni.

Due sono le principali novità: il nuovo modello della categoria Suv “Purosangue“, il cui lancio è previsto entro il 2022 e il proposito, nei prossimi quattro anni, di produrre al 60% solo vetture con motore ibrido. 

Ferrari Purosangue

Il progetto più innovativo tra quelli presentati da Camilleri è senza dubbio la Ferrari Purosangue. Il veicolo dovrebbe inserirsi nella categoria dei Suv, ma l’amministratore delegato ha da subito puntualizzato: “Aborro sentire la parola suv nella stessa frase;con la parola Ferrari. Non voglio offendere nessuno che usa questo termine con meno fastidio ma in un senso generalmente accettato, non si sposa bene con il nostro brand e quello che rappresenta”.
Finora non sono ancora state annunciate le specifiche tecniche del fuoristrada Ferrari, ma è ben facile immaginare che il cavallino abbia in mente un progetto ambizioso;capace di sbaragliare la concorrenza: è plausibile quindi che la Ferrari Purosangue sia in grado di sprigionare la potenzia di 800 CV da un V12 aspirato. Tuttavia è anche possibile, visto il progetto di produrre dal 2022 il 60% dei veicoli con motore ibrido, che la Purosangue abbia un V8 ibrido.

Con tutta probabilità la Ferrari ha nel mirino la Lamborghini Urus, modello che rappresenterà il diretto concorrente della Ferrari Purosangue: l’obbiettivo di Maranello sarà certamente quello di superare in prestazioni il veicolo della casa italiana.

foto: Money.it

15 nuovi modelli in arrivo tra il 2019 e il 2022

Il direttore commerciale marketing Enrico Galliera ha annunciato che nei prossimi quattro anni il cavallino lancerà 15 veicoli.  I nuovi modelli saranno divisi in quattro categorie: sportive, Gran Turismo, Serie Speciali e le serie Icona, quest’ultima in modelli strettamente limitati.

La serie icona: Ferrari Monza SP1 e SP2

Al momento non sono state annunciate le caratteristiche dei modelli della serie sportiva, Gran Turismo e Speciali.
Tuttavia la Ferrari ha rilasciato i dettagli delle vetture della serie Icona.
Questo segmento denominato ‘Icona’, nasce da un concetto ispirato alle più evocative vetture del Cavallino degli anni ’50. Verranno lanciati due modelli per questa categoria: la Ferrari Monza SP1 e SP2.

I due modelli riprendono il tema delle barchette da competizione, dalla 166 MM del 1948 capostipite del concetto di barchetta stesso fino alle 750 Monza e 860 Monza.

La Ferrari Monza SP1 è stata progettata come monoposto stradale, in grado di far provare al driver un’esperienza di guida impareggiabile. La Ferrari Monza SP2 invece è la versione in configurazione biposto che, grazie all’eliminazione del tonneau cover e all’aggiunta di un secondo deflettore aria e di,un secondo roll-bar, consente anche al passeggero di;condividere la medesima emozione del conducente. Dotate del motore più potente mai uscito dai cancelli di Maranello, un V12 con 810 cv, raggiungono i 100 km/h in 2.9 secondi, i 200 km/h in 7.9 secondi.

Lo Stile delle due monoposto è caratterizzato da un design molto puro, con  forme eleganti e minimaliste. Si sono evitate esasperazioni formali, caratteristiche delle più recenti vetture da pista, privilegiando invece linee essenziali.

Come accade per i modelli da competizione, l’intera scocca è stata costruita in fibra di carbonio rendendo le vetture leggere e maneggevoli; molti degli elementi;degli interni sono in carbonio a vista così da ottenere un aspetto sportivo e accattivante.
La riduzione di peso e la configurazione barchetta garantiscono una dinamica veicolo unica: equilibrata, perfettamente bilanciata e senza alcun tipo di rollio per un coinvolgimento nel misto da pura vettura sport.

 

foto: Ferrari

Elkann: E’ una fortuna avere Camilleri come CEO

Parole di apprezzamento sono state infine;espresse dal Elkann nei confronti di Luis Camilleri: “ll nostro ceo Louis Camilleri comprende lo spirito Ferrari meglio di chiunque altro. È una fortuna averlo come CEO perché in sé coniuga una carriera di spicco a capo di alcune delle società quotate in borsa di maggior successo al mondo insieme a un’approfondita conoscenza;e una vera passione per Ferrari”.

progetto ferrari progetto ferrari Progetto Ferrari Progetto Ferrari Progetto Ferrari


Ferrari: presentato il nuovo progetto industriale. Il futuro è l’ibrido
Lascia un voto

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"