Fomula E | Ad Diriyah potrebbe ospitare una doppia gara in notturna

La Formula E potrebbe avere nella sesta stagione la prima gara in notturna della sua storia in Arabia Saudita ad Ad Diriyah. Formula E in notturna

Credit: Formula E

Dopo il primo e-prix in Arabia Saudita vinto da  Felix da Costa, la città di Ad Diriyah potrebbe ospitare a dicembre, in occasione del primo round della stagione 2020, un e-prix in notturnaFormula E in notturna
Infatti, secondo E-racing365, ci sarebbe la forte volontà da parte dei team e funzionari di una doppia gara in notturna; un’idea attraente sia per le squadre sia per i partner che potrebbero creare delle livree speciali illuminate per un evento del genere sfruttando anche la presenza dell’HALO. Inoltre, dal momento che in Arabia Saudita il primo giorno lavorativo è la domenica, i giorni disponibili per la doppia gara sarebbero il venerdì e il sabato, cioè il 6-7 dicembre.
In questo modo si evitano le concomitanze del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 e la gara WEC del Bahrein.

Per quanto concerne l’illuminazione sostenibile, il ruolo chiave potrebbe essere svolto da Enel, uno dei primi partner del campionato elettrico. L’idea ha subito trovato riscontro nei piloti e nei team principalJames Barclay, team principal Jaguar,  ha così commentato:    Formula E in notturna

“Il concetto di una gara notturna sul calendario Formula E è una proposta interessante. Speriamo che i promotori possano collaborare con la Formula E per fornire energia rinnovabile per alimentare l’infrastruttura di illuminazione – sarebbe una storia positiva e uno spettacolo completamente diverso per il nostro sport”. [Credit:  E-racing365 ]




Alexander Sims,  pilota di BMW Andretti Motorsport alla sua prima stagione in Formula E e vincitore alla 24 ore di Spa, ha paragonato l’evento agli altri campionati: Formula E in notturna

“L’aspetto e la sensazione della gara sarebbero davvero speciali ed è decisamente un’idea interessante. Quando pensi a una gara notturna di Singapore o ad Abu Dhabi in stile F1 in cui la pista è illuminata, pensi allo spettacolo per spettatori e fan televisivi, ecc. Da parte del pilota, probabilmente non aggiunge troppo alla sfida vera come una Sebring o una 24 ore di Spa; generalmente non si riesce a vedere molto oltre a ciò che vedi con le luci dei fari. Per me quelle esperienze sono le migliori di sempre in termini di guida. C’è un maggiore affidamento sulla sensibilità e sui riflessi perché si sta lavorando con una piccola zona di visibilità. Lo adoro.” [Credit:  E-racing365 ]

Daniel Abt è della stessa opinione, dicendo che apprezzerebbe molto l’opportunità di correre sotto le luci.

“Sarebbe fantastico. Correre durante la notte e poi andare direttamente ad un grande concerto è ciò che dovremmo fare”. [Credit:  E-racing365 ]

Ferrari sotto investigazione per una possibile violazione della legge sulla pubblicità della tabacco

Fomula E | Ad Diriyah potrebbe ospitare una doppia gara in notturna
Lascia un voto