F1 | Gp Austria – Novità tecniche Red Bull e McLaren

Dopo aver analizzato le soluzioni tecniche portate in Austria da Mercedes e Ferrari per il nono appuntamento stagionale di Formula 1, è il turno di Red Bull e McLaren.

Soluzioni tecniche Formula 1 Austria

La Red Bull è in piena lotta mondiale con Max Verstappen che è al 4° posto nella classifica piloti mentre nei costruttori è al terzo posto dietro a Mercedes e Ferrari. Il team austriaco quest’anno punta a replicare lo stesso risultato dello scorso anno, quando lo stesso Max Verstappen vinse a Spielberg davanti alle Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.
Soluzioni tecniche Formula 1 Austria
Il Red Bull Ring è una pista caratterizzata da lunghi rettilinei, in cui conta la massima velocità di punta,;intervallati da curve lente e curvoni veloci. Se da un lato conta la power-unit, dall’altro l’aerodinamica e il gruppo sospensivo sono la chiave per avere il miglior guadagno in curva.

Red Bull

La Red Bull si è presentata in Austria con un’ala anteriore ad effetto inwash con 4 flap. Come si può vedere in foto il team austriaco ha proposto una soluzione introdotta da Mercedes, ossia un flap intagliato con 2 generatori di vortici. Questa zona è fondamentale per una vettura di Formula 1; infatti qui si origina il cosiddetto vortice Y250 (in foto evidenziato in blu) che è il principale strumento per l’aerodinamica dell’intero corpo vettura. Tra le sue funzioni c’è quella di allontanare dalla vettura le turbolenze generate dagli pneumatici anteriori, che sono una delle cause di resistenza all’avanzamento (Drag). Soluzioni tecniche Formula 1

Il Gp di quest’anno metterà a dura prova la Power Unit a causa delle temperature elevate e per l’altitudine di Spielberg; infatti il circuito è oltre 600 metri sul livello del mare e risente di un’aria che comincia ad essere rarefatta. Per questi motivi anche Red Bull si è allineata alle soluzioni introdotte da Mercedes e Ferrari.

Sul lato sinistro della vettura infatti, in corrispondenza dell’attacco dell’HALO, i tecnici hanno incrementato il numero di sfoghi per permettere un adeguato scambio termico da parte del radiatore.

Soluzioni tecniche Formula 1 Austria

McLaren Soluzioni tecniche Formula 1

Uno dei team sotto i riflettori è sicuramente McLaren; il team di Woking, dopo annate difficili, è in piena;lotta per il ruolo di quarta forza nei costruttori, con una coppia di piloti -Norris e Sainz- che sta ben figurando.

L’ala anteriore della McLaren presenta delle differenze rispetto a quella Red Bull analizzata in precedenza; innanzitutto il concetto di design è esattamente l’opposto. Infatti il team inglese si è allineato sulla scelta Ferrari di utilizzare una filosofia outwash, con i flussi che non sono indirizzati sopra le ruote anteriori ma verso l’esterno.

Questo può essere visto come un compromesso dal momento che il motore Renault non è ancora all’altezza di quello Mercedes e Ferrari. Tuttavia il carico aerodinamico inferiore fornito da un’ala outwash viene compensato da un gruppo;sospensivo con i bracci del triangolo superiore che non sono direttamente collegati al portamozzo ma al “bracket”. Tutto questo si traduce in una maggiore precisione di ingresso in curva e una maggiore stabilità.

Soluzioni tecniche Formula 1 Austria

Per quanto riguarda la zona posteriore i tecnici hanno lavorato sull’ala posteriore con gli endplate laterali che hanno nella zona sottostante degli slot e dei soffiaggi. L’obiettivo è quello di evitare alle alte velocità che il flusso si separi e produca delle turbolenze con perdita di efficienza dell’ala. In questo modo i flussi vengono energizzati dall’aria che si incanala in queste fessure e tendono a rimanere aderenti alle superfici.

Un grande lavoro è stato fatto anche su una delle zone più critiche delle vetture di Formula 1, ossia il diffusore. Spesso questo elemento viene anche chiamato estrattore perchè ha la funzione di “estrarre” l’aria dal sotto vettura che genera deportanza per effetto suolo. Come si può notare dalla foto, ci sono delle paratie verticali che hanno sia la funzione di indirizzare i flussi ma allo stesso tempo di generare dei vortici per evitare delle turbolenze.

Le paratie verticali hanno inoltre la funzione di ampliare la zona di espansione dell’aria dal momento che i regolamenti impongono delle dimensioni ben specifiche per il diffusore. Così facendo di fatto l’aria ha una spinta verso l’esterno con una maggiore velocità col conseguente aumento della deportanza. Questa soluzione, insieme ad un buon grip meccanico, può essere la chiave per un altra grande gara del team di Woking. Soluzioni tecniche Formula 1 Austria

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