Formula 1 | Regolamento tecnico 2021: volanti open source e pistole standard!

A partire dal 2021 farà il suo debutto una nuova classificazione dei componenti, che porterà ad assottigliare le differenze tra le monoposto grazie alle parti standard e open source.

Formula 1 2021 Open Source
Foto: F1

In occasione del Gran Premio degli Stati Uniti sono state pubblicate in forma ufficiale le prime bozze dei regolamenti 2021.
Il nuovo regolamento tecnico porterà alla realizzazione di vetture visivamente trasformate nell’aerodinamica. Vi sono però anche altri cambiamenti significativi, sebbene meno visibili. Formula 1 2021 open source

Uno di questi riguarda la classificazione di tutti i componenti delle monoposto in cinque categorie, contrassegnate da altrettante sigle: LTC, TRC, SSC, OSC e PDC. Tale suddivisione è finalizzata a definire anche le parti standard e open source, le cui informazioni sono accessibili a tutte le squadre.

Gli LTC sono i ‘Listed Team Components’, ossia i componenti progettati e realizzati direttamente dalla squadra o da un suo fornitore, a patto che questi non realizzi parti per altri team.
I TRC invece sono i ‘Transferable Components’ e includono le parti progettate e realizzate da un’azienda esterna alle squadre che però può essere fornitrice di più team. Ne sono un esempio alcuni componenti dell’impianto frenante, forniti alla maggior parte delle squadre dall’azienda italiana Brembo.

Pistole e cerchioni standard dal 2021

Un’attenzione particolare va dedicata agli SSC, gli ‘Standard Supply Components’. Si tratta di pezzi progettati o realizzati da aziende fornitrici selezionate dalla FIA. Per quanto riguarda le parti SSC, tutte le squadre monteranno gli stessi componenti, diventando appunto ‘standard’.

Tra gli SSC si trovano anche le termocoperte e i cerchioni. La regola di adottare cerchi standard potrebbe avere un impatto significativo nella progettazione delle vetture e nella gestione del degrado degli pneumatici. Nel corso degli ultimi anni infatti si è visto come i team abbiano sfruttato i cerchioni per gestire le temperature delle gomme attraverso forme e canali in grado di bilanciare il raffreddamento con il calore proveniente dai freni.
Altre parti che diventeranno standard a partire dal 2021 sono le pistole per i pit-stop. Il cambiamento potrebbe tradursi in una riduzione delle differenze dei tempi di pit-stop tra le varie squadre, conferendo maggiore importanza alla bravura dei meccanici.

Niente più segreti sui paddle della frizione

Vi sono poi i tanto discussi OSC, acronimo di ‘Open Source Components’, le cui informazioni progettuali saranno accessibili da tutti i team attraverso file CAD, disegni e specifiche per la produzione. Tra gli OSC troviamo l’albero di trasmissione, le pinze freno e le relative pastiglie, i pedali, l’attuatore di pressione per il circuito idraulico posteriore dei freni e il DRS.
Il componente più significativo che diventerà open source tuttavia è il volante. Basti pensare ad esempio quanta importanza rivestano in fase di partenza le leve della frizione, che negli ultimi anni hanno assunto le più svariate configurazioni. Con la classificazione del volante come OSC, potrebbero azzerarsi anche queste differenze tra le varie monoposto.

L’ultima categoria è quella dei PDC, ossia i ‘Prescribed design components’, progettati direttamente dalla FIA, ma realizzati dai team. Si tratta di una categoria di pezzi simile agli SSC, le parti standard. Tuttavia, la possibilità per i team di produrre personalmente i PDC, preserverà le differenze tra i pezzi montati sulle varie vetture in termini di affidabilità, dipendente anche dalla qualità della produzione.
A sorpresa l’Halo è stati inserito tra i PDC. Mentre attualmente viene realizzato direttamente da tre aziende fornitrici della FIA, dal 2021 quindi la sua produzione sarà direttamente ad appannaggio dei team. Formula 1 2021 open source

Solo il tempo potrà dire quanto la nuova classificazione dei componenti andrà ad influire sull’equilibrio in pista delle vetture.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.