F1 | Formula 1 valuta l’ipotesi di rendere le sprint race a sè stanti non determinando la griglia di partenza

La Formula 1, insieme alle squadre, sta valutando una modifica al format delle sprint race, che non determinerebbero più l’ordine di schieramento in griglia di partenza alla domenica.

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Formula 1 valuta l’ipotesi di rendere le sprint race a sè stanti non determinando la griglia di partenza © race fans

Negli ultimi giorni la Formula 1, insieme alle squadre, sta valutando una modifica al format delle sprint race, che non determinerebbero più l’ordine di schieramento in griglia di partenza alla domenica. Diversi piloti hanno affermato che questo format non genera del buon racing nella gara sprint del sabato. Questo perchè sanno che le loro posizioni di arrivo determineranno l’ordine di partenza del gran premio. Ciò li rende più riluttanti a prendere rischi. Formula 1 ha introdotto il formato sprint lo scorso anno. Nelle gare sprint, le qualifiche si svolgono il venerdì e stabiliscono l’ordine di partenza per la gara di 100 chilometri del sabato. Mini gara che a sua volta determina la griglia di partenza del gran premio di domenica.

Secono le ultime indiscrezioni, F1 starebbe discutendo con i team se rendere le gare sprint eventi a sé stanti, come avviene in Formula 2 e Formula 3, possa creare più emozioni e azione. Non è stata presa una decisione definitiva, ma l’opzione rimane in esame. Max Verstappen ha recentemente affermato che le gare sprint non sono riuscite a generare l’emozione desiderata perché stabiliscono l’ordine di partenza della gara. Inoltre, ha dichiarato che a causa di tale motivo, i piloti non gareggiano davvero negli eventi sprint.

“Non mi piace molto perché mi sembra che non ci sia una vera gara. Ci sono alcuni punti che si ottengono, ma si sa anche che non si può rischiare perché la gara principale è quella in cui si ottengono davvero i punti. Non si fa il pit-stop, quindi si monta solo lo pneumatico che durerà di più”, aveva commentato Max.


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La F1 ha già confermato che il numero di gare sprint aumenterà da tre a sei il prossimo anno. Lo sport sta discutendo con i team le possibili modifiche al formato, che potrebbero includere l’interruzione del collegamento tra la posizione di arrivo di un pilota nelle gare sprint e la posizione di partenza nel gran premio. Anche Kevin Magnussen ritiene che questo migliorerebbe la qualità delle gare sprint.

“Max ha ragione nel dire che il rischio che si vuole correre nelle sprint è minore perché si decide la posizione per la domenica.Quindi penso che una buona modifica potrebbe essere quella di separare le due cose, in modo da poterle distinguere. Mi piace passare dalle prime prove alle qualifiche. Mi mette molta pressione trovare rapidamente il ritmo e trovare la giusta messa a punto. Credo che tre prove siano un po’ troppe, quindi mi piace”.

I team dunque, insieme a Formula 1, si riuniranno prossimamente per decidere se cambiare il format, oppure continuare come fatto fino ad ora. Ciò che gran parte della gente vorrebbe sarebbe ovviamente la scissione tra la sprint e la gara, favorendo così lo spettacolo alla domenica. Da capire quale sarà la decisione presa e verso quale direzione la Formula 1 andrà in vista del 2023.

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Tobia Elia

Classe 2000. Appassionatissimo di Formula 1 da sempre, aspiro a farne la mia professione. Studio International Communication in Olanda.