Formula 2 | Test Abu Dhabi: il racconto delle tre giornate di prove.

Con la fine dei test postseason svolti presso il Circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, si è ufficialmente conclusa la stagione 2018 di Formula 2. Molte conferme, tante rivelazioni e soprattutto parecchio studio sono stati alla base di queste tre giornate di prove. test formula 2 Abu Dhabi

Foto: Mick Schumacher Facebook

I test postseason di Formula 2 ad Abu Dhabi hanno rappresentato l’ultima occasione per i team per analizzare sul campo gli ultimi dati in vista della prossima stagione sia per chi è in cerca di una conferma sia per chi è in cerca di un riscatto.

Un’occasione perfetta, inoltre, per i piloti neopromossi come Mick Schumacher e Nikita Mazepin per familiarizzare con le nuovo monoposto di F2; un’occasione perfetta per i team per studiare i vari piloti che si sono succeduti in modo da fare la scelta perfetta per il sedile definitivo del prossimo campionato.

Prima giornata

Per questa prima giornata di test, il debutto più atteso è stato quello di Mick Schumacher, neo campione di Formula 3 Europea con il team Prema, e quello di Tatiana Calderon, dal 2016 in Gp3 e reduce da un recente test con una monoposto di Formula 1 con il team svizzero Alfa Romeo Sauber.

Presente in queste sessioni il team Russian Time, il quale però è stato messo in vendita. Voci di paddock dicono che l’acquirente più probabile sia la Fortec: una situazione che avrà sicuramente sviluppo nel corso del lungo inverno di pausa che ci attente.

Line-up prima giornata:

Foto F1ingenerale

 

La sessione mattutina ha visto Ghiotto, Latifi e De Vries nella Top 3, con il primo tempo siglato dall’italiano di 1:50:562 nell’ultima ora disponibile, segno della grande evoluzione di questa pista.

A 30 minuti dal termine, la sessione è interrotta da una bandiera rossa a causa di Nick De Vries con la sua Art ferma in curva 11. Nobuharu Matsushita si rivela subito veloce e con un buon passo nonostante la lontananza di un anno dalla categoria.

Completano la top 10: Ghiotto, Latifi, De Vries, Tveter, Matsushita, Sette Camara, Ilott, Hubert, Pulcini, Deletraz. Tatiana Calderon in 13 posiozione e Mick Schumacher in 19 posizione.

Foto: F1ingenerale

 

Nel pomeriggio, Deletraz è l’unico sotto il muro dell’1:50 con un tempo di 1:49:984 a dimostrazione che il team Carlin, campione del 2018, abbia davvero una buona base per il prossimo anno.

Anche questa sessione viene stoppata da una bandiera rossa a causa di un problema di illuminazione al circuito resosi necessario col calare del sole. Inoltre, fermo in curva 16 Laurent con la sua Arden.

Tutti i team hanno optato per un numero consistente di giri con entrambi i piloti in questa sessione pomeridiana: una sessione di analisi e di apprendimento.

Completano la Top10: Deletraz, Ghiotto, Ilott, Latifi, De Vries, Calderon, Sette Camara, Matsushita, Gelael, Correa.Mazepin all’11 posto, Schumi jr. al 12 posto.

Un ottimo inizio per tutti gli esordienti in categoria.

Foto: F1ingenerale

 

Seconda giornata

Per la seconda giornata di test i team Prema, Art, Carlin, Russian Time e Dams hanno mantenuto la stessa line-up, mentre gli altri team si sono “scambiati” i piloti da far testare.

Da evidenziare il debutto di Giuliano Alesi promosso dalla Gp3 da Trident e il ritorno del pilota Renault Jack Aitken.

Line-up seconda giornata:

Foto: F1ingenerale

 

La sessione mattutina porta il nome del neo campione di Gp3 Anthoine Hubert con il tempo di 1:51:116, seguito da Aitken e Alesi a completare la top3 per un ottimo debutto.

Il pilota francese, figlio d’arte, sarà purtroppo la causa di una bandiera rossa per essere rimasto fermo in curva 8.

Soltanto pochi piloti hanno provato un vero giro lanciato poichè i team si sono focalizzati sulla simulazione di long run. Infatti, troveremo in classifica Dams, Prema e Art occupare le ultime posizioni con tempi dai 4 ai 6 secondi più lenti proprio perchè concentrati sulla lunga distanza, accumulando una media di 40 giri per ciascun pilota.

Completano la Top 10: Hubert, Aitken, Alesi, Zhou, Boccolacci, Pulcini, Ghiotto, Deletraz, Ilott, Fernandez.

Foto: F1ingenerale

 

Con la sessione pomeridiana, Juan Manuel Correa nella sua Charouz mostra una grande forma: il più veloce con un tempo di 1:49:958.

Sessione interrotta da una bandiera rossa a causa di Hubert che si gira e si ferma in curva 8. A 20 minuti dalla fine, Mick Schumacher fa segnare il tempo più veloce; un primato che gli viene tolto quasi subito di Correa per poco più di un decimo.

Completano la Top 10: Correa, Schumacher, Ghiotto, Sette Camara, Matsushita, Aitken, Deletraz, Boccolacci, Mazepin, Ilott.

Foto: F1ingenerale

 

Terza giornata

La terza ed ultima giornata di test vede il ritorno di Tatiana Calderon nel team Charouz così come altri piloti di ritorno nei team della prima giornata.

Unico volto nuovo Richard Verschoor, pilota gp3 con il team Mp Motorsport.

Line-up terza giornata:

Foto: F1ingenerale

 

Nella sessione mattutina, Latifi è stato il più veloce con 1:51:312, seguito da Hubert e Correa.

I team si sono concentrati esclusivamente nei long run, con il miglior tempo del pilota canadese arrivato soltanto nell’ultimo quarto d’ora disponibile.

Nella top 10: Latifi, Hubert, Correa, Sette Camara, Vershoor, Calderon, Aitken, Pulcini, Matsushita, Deletraz.

Foto: F1ingenerale

 

La sessione pomeridiana vede al primo posto Louis Deletraz con il tempo di 1:49:638, ovvero il tempo più veloce di tutte e tre le giornate di test.

Ancora una volta, una sessione concentrata sulla lunga distanza con pochi tentavi di giri veloci. Dopo 40 minuti dal via, Ghiotto con gomme nuove rompe il muro dell’1:50 con il tempo di 1:49:904. Un primato che gli viene tolto quasi subito dallo svizzero a bordo di una Carlin davvero in grande forma.

Nella top10: Deletraz, Ghiotto, Latifi, Zhou, Sette Camara, Alesi, Matsushita, Mazepin, Vershoor, Schumacher.

Cala ufficialmente il sipario sulla stagione 2018 di Formula 2.

Foto: F1ingenerale

 

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica, amo la velocità e il rosso dall'età di 3 anni. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.