Formula E | Agag: “Correremo su circuiti permanenti, potremmo rinviare la GEN2EVO”

Alejandro Agag ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, dichiarando che la stagione non terminerà a luglio e che potrebbe essere rinviata la GEN2EVO. Importanti dichiarazioni anche sui circuiti.

Agag
Foto: Electric Motor News

Il coronavirus ha avuto conseguenze gravi anche sulla Formula E, che ha dovuto cancellare Sanya e Roma prima di sospendere per forza di cose l’intera stagione. Agag

La Formula E comincia quindi a valutare l’opzione di correre su circuiti permanenti pur di concludere questa stagione. A farlo presente è Alejandro Agag, presidente del campionato.

Queste le dichiarazioni di Agag alla Gazzetta dello Sport: “Stando a quel che vediamo e che ci dicono, dovremmo andare verso un miglioramento a maggio. Con una lenta apertura a giugno e poi un po’ di respiro a luglio. Teniamo Berlino in calendario come segnale di speranza. E poi pensiamo a sei-sette gare, però andando su circuiti permanenti, non più sui soliti cittadini. Per allestire un tracciato sulle strade c’è bisogno di preavviso, di tempo. Non si possono lasciare troppo in sospeso organizzatori e autorità locali. Sui permanenti si può fare tutto tempestivamente. E quindi stiamo lavorando ad un po’ di soluzioni, il più possibile vicino a grandi città”.

Ritorna in gioco anche l’Italia quindi, dopo l’iniziale cancellazione di Roma. Molte meno le chance per Londra, il cui circuito trasformato in ospedale temporaneamente, e New York, città più colpita in assoluto: “Potrebbe [tornare l’Italia in calendario]. Stiamo lavorando con organizzatori dei paesi in cui c’erano già gare in programma, anche l’Italia. Ma non solo, penso alla Spagna, al Portogallo. E’ molto poco probabile [correre a Londra e New York]. Ma è quel che purtroppo richiedono questi giorni. Per questo stiamo cercando soluzioni alternative. Senz’altro andremo oltre il termine del 26 luglio, data di quella che avrebbe dovuto essere gara2 a Londra. Ma ci siamo dati come termine settembre. Entro settembre deve finire la stagione 6, per far cominciare la 7 negli ultimi mesi del 2020”.

Il madrileño sottolinea che non ci saranno problemi per le squadre, ma che la GEN2EVO tarderà con elevate probabilità: “Con la Fia abbiamo pensato ad un congelamento dei regolamenti. Useremo le attuali monoposto più a lungo, può essere che la Evo dell’attuale generazione 2 entri in scena più avanti rispetto alla prevista stagione 7. E sul fronte contratti penso sarà verosimile spalmarli su periodi più lunghi, sia quelli degli sponsor che quelli dei piloti. Dovremo usare molto buonsenso, e devo dire che lo sto trovando in tutti i team”.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.