Formula E, Città del Messico: trionfo Abt, disastro Rosenqvist

Nella corrida messicana il matador è Abt su Audi, che vince davanti a Turvey e Buemi. Quinto il leader del campionato Vergne, nono Di Grassi. Dramma in casa Mahindra: entrambe le vetture ritirate. Formula E Città del Messico
Foto Audi Formula E

All’autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, davanti a più di quarantamila spettatori, la maggior parte dei quali assiepati nella bellissima cornice dello stadio del football, è andato in scena il quinto appuntamento della Formula E.

La griglia di partenza vede Rosenqvist in pole position, seguito da Turvey, Piquet, Buemi e Abt; solo sesto il leader del campionato Vergne, mentre a causa delle penalità rispettivamente penultimo e ultimo troviamo Bird e Di Grassi, subito dietro ai due italiani Filippi e Mortara.

Allo spegnimento dei semafori le posizioni rimangono pressappoco inalterate e le monoposto sfilano senza problemi alla tanto temuta curva uno. Al quarto giro Vergne supera Da Costa all’ingresso dello stadio, portandosi in quinta posizione. Ne approfitta anche Piquet, che scavalca Da Costa a sua volta.

Rosenqvist e Turvey iniziano a fare il vuoto, ma al 14° giro avviene il colpo di scena: Rosenqvist, poleman e secondo in campionato, si ferma all’uscita dell’ultima curva. Riesce a resettare la monoposto, ma riparte ultimo salvo poi fermarsi altre volte lungo il circuito. Dopo aver tentato un cambio vettura anticipato, visti i numerosi giri di ritardo opterà per il ritiro. Turvey prende quindi il comando con 3,7 secondi di vantaggio sul gruppetto composto da Buemi, Abt, Vergne e Piquet.

Al ventunesimo giro Buemi arriva lungo in curva uno e perde la posizione a vantaggio di Abt, che inizia a recuperare su Turvey.
Incomincia il valzer dei cambi vettura e la classifica subisce altri sconvolgimenti: Abt prende  il comando davanti a Turvey, mentre Vergne  scavalca Buemi. Da questo momento sarà una cavalcata trionfale per l’alfiere del team Audi.

Sfruttando il fan boost Buemi riesce a portarsi in terza posizione superando Vergne con un bellissimo sorpasso in curva uno e inizia a mettere sotto pressione Turvey. Il francese della Techeetah perde anche il quarto posto al 35° giro, sfilato in rettilineo da Piquet. Gli ultimi dieci giri sono caratterizzati dalla lotta per le ultime due posizioni del podio tra Turvey, Buemi e Piquet. L’ordine di arrivo tuttavia non cambia, nonostante i primi due siano arrivati contemporaneamente al bloccaggio alla prima frenata a una tornata dal termine.

Vince quindi Abt, dimostrando la grande velocità dell’Audi, davanti a Turvey e Buemi. Si tratta del quarto vincitore diverso in cinque gare e sorprende come manchino ancora all’appello i due protagonisti della scorsa stagione, vale a dire Buemi e Di Grassi.

Da segnalare la gara proprio di Di Grassi: partito ultimo ha concluso in nona posizione, conquistando i primi punti della sua stagione. La sua è stata una rimonta a suon di sorpassi, alcuni dei quali veramente pregevoli, senza l’aiuto di alcuna Safety Car, nonostante abbia perso tre posizioni durante il cambio vettura e si sia girato in curva 1 a seguito di un contatto con Lopez. Torna a punti anche Mortara, ottavo.


Grazie al quinto posto e al ritiro di Rosenqvist, Vergne allunga in classifica portandosi a 81 punti, con un vantaggio di 12 punti sullo scandinavo. Accorcia il distacco dalla vetta anche Buemi, ora a 52 punti.

Classifica Piloti

Nonostante la giornata nera in casa Mahindra, visto il doppio ritiro di Rosenqvist e Heidefeld, in classfica costruttori il ritardo da Teceetah rimane di 9 punti. Il secondo pilota della scuderia cinese infatti, Lotterer, ha chiuso fuori dalla zona punti a causa di una penalità dovuta ad un unsafe release durante il cambio vettura, nel quale un meccanico è rimasto infortunato.

Classifica Team

 

Con la bellissima immagine del podio all’interno dell’arena del football, la Formula E saluta Città del Messico e si appresta al prossimo appuntamento, il 17 Marzo in Argentina.


Formula E, Città del Messico: trionfo Abt, disastro Rosenqvist
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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.