Formula E | Diriyah E-Prix – Trovata la causa dell’incidente di Mortara

Alla fine delle prove libere 3 la Venturi n.48 ha sbattuto violentemente contro le barriere. La FIA ha analizzato l’incidente di Mortara trovandone la causa.

Incidente Mortara
Foto: Motorsport Images

La FIA ha concluso l’indagine sull’incidente di Mortara. Alla fine delle FP3 la macchina del pilota italo-svizzero è andata a sbattere violentemente contro le barriere dopo una prova di partenza. Il pilota non ha subito danni ma è stato portato, in modo precauzionale, in ospedale per fare dei controlli. La federazione, per motivi di sicurezza, ha evitato a Mercedes e a Venturi di prendere parte alla qualifica. Le indagini sull’incidente erano infatti ancora in corso e sarebbe stato imprudente lasciare i piloti scendere in pista.

FIA e Mercedes sono riuscite a concludere l’indagine in tempo per la gara. Il team tedesco è anche riuscito a risolvere il problema, la FIA ha quindi  autorizzato le quattro monoposto a prendere parte all’ePrix. La Mercedes, tramite i suoi profili social, ha fatto sapere i risultati dell’analisi sulla macchina n.48. A non funzionare è stato il sistema frenante, così come ipotizzato inizialmente da Venturi, che ha lasciato il pilota italo-svizzero in balia della sua vettura.

Il comunicato:

“Il sistema di frenata sulle auto di Formula E è progettato in modo che se i freni anteriori si guastano, il sistema di frenata posteriore viene attivato come misura di sicurezza. In questo caso, un parametro errato del software ha fatto sì che il sistema frenante posteriore non si attivasse come previsto e il sistema di sicurezza non si è attivato. Abbiamo ora corretto il problema del software e dimostrato alla FIA che la questione è stata risolta. Quindi, la FIA permetterà a tutte le vetture motorizzate Mercedes di correre questa sera.”

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Giada Di Somma

Appassionata di motori da sempre. Studio comunicazione a Roma e spero di poter rendere la mia passione un lavoro.