Formula E | Intervista esclusiva a Jean Eric Vergne: “Preferisco vincere la Formula E che Le Mans”

In occasione del Monaco e-prix F1ingenerale ha intercettato Jean Eric Vergne, campione in carica della Formula E, che ha espresso le sua opinioni in merito alla categoria.

FE E-Prix Monaco Vergne
Foto: Marco Borgonovo per F1inGenerale

Jean Eric Vergne, pilota della DS Techeetah, è il campione in carica della Formula E. Nonostante un ampio svantaggio di punti prima dell’e-prix di Monaco, il francese è uscito dalla gara nel principato con il primo posto in classifica. F1ingenerale tuttavia lo ha intercettato il giorno prima dell’e-prix, raccogliendo le sue impressioni sulla Formula E.

La gara precedente a Parigi è stata la prima nella storia della Formula E a disputarsi sotto la pioggia. A causa dei numerosi incidenti, quasi metà della corsa si è disputata dietro la Safety Car, un problema ricorrente in questa stagione. A riguardo Vergne ha commentato così in esclusiva a F1ingenerale: “La mia opinione è togliere la durata a tempo con i 45 minuti e rimettere il numero dei giri, come avviene in Formula 1 e com’era in Formula E l’anno scorso”.

In merito alla questione della gomma singola da bagnato e da asciutto invece, il campione francese non è certo che sia necessario adottare degli pneumatici specifici per le diverse condizioni meteo: “Non lo so, era molto difficile, ma è stato divertente”.

“I piloti di Formula 1 sarebbero come tutti gli altri in Formula E”

Un altro dei temi più frequentemente toccati da Vergne è l’eccessiva aggressività di molti piloti in Formula E. Alla domanda se l’arrivo di più piloti provenienti dalla Formula 1 possa essere di aiuto per la categoria, per via del loro stile di guida più pulito, Vergne ha risposto:

“Non è questo il punto. Dai a un pilota di Formula 1 una macchina che frena poco e sarà come tutti gli altri piloti di Formula E. Abbiamo una vettura con cui essenzialmente se vai a muro puoi ripartire, se urti qualcun altro non hai danni. In Formula 1 invece appena sfiori qualcosa con la ruota, rompi l’ala anteriore e questo è il motivo per cui nessuno si tocca.”

Jean Eric Vergne con la lmp2 del team G-Drive. Foto: Autosport

Jean Eric Vergne infine disputerà la 24 ore di Le Mans con il team G-Drive in Lmp2. Il pilota della Techeetah non ha dubbi su cosa sia più importante tra i due impegni per lui: “Vincere il campionato di Formula E”.
Vergne esce quindi dalla gara di Montecarlo con la leadership in classifica più determinato che mai a conquistare il secondo titolo consecutivo. I suoi avversari sono avvisati.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.