Formula E | L’organizzazione dietro le trasferte

Se la Formula E è così efficiente, è anche grazie ai numerosi uomini che preparano i box e si assicurano che tutto sia sotto controllo per la gara successiva. Venturi, in occasione del E-Prix in Cile, ci svela qualche retroscena. Formula E organizzazione trasferte

Formula E organizzazione trasferte
Foto: Venturi Formula E Team

Dietro la logistica del campionato elettrico vi è una grande organizzazione. Non appena la lotta in pista a Diriyah è conclusa, Venturi si stava già preparando per la tappa cilena, nonostante le numerose settimane, 7 per la precisione, di distanza tra le due tappe, separate geograficamente da 14.000 km. Formula E organizzazione trasferte

Non appena la gara è finita, ci riuniamo e controlliamo che le monoposto non abbiano problemi. Dopo il briefing ceniamo e subito dopo iniziamo a preparare gli elementi da spedire alla prossima tappa. Solitamente ci mettiamo dalle tre alle quattro ore, ma a Diriyah siamo stati molto rapidi e per le 22 avevamo finito”, ha spiegato Delphine Biscaye, Team Manager.

È un processo minuzioso che richiede molta attenzione, viste le numerosissime parti che vanno trasportate. C’è solo un modo per far entrare tutto nelle scatole e dobbiamo essere il più precisi possibili: ognuno si occupa di una di esse e della posizione in cui verrà posta nei camion.”

Non è sempre stato così semplice per Venturi. Le chiavi dell’efficienza del team sono la comunicazione e la collaborazione e solo con la pratica si riesce a migliorare.

In Arabia Saudita mi è stato detto che siamo stati la squadra più efficiente e organizzata. Nelle passate stagioni ci mettevamo mediamente 6 gare prima di essere bravi nel comunicare l’uno con l’altro e svolgere queste mansioni con rapidità. È stato un grande progresso, abbiamo dimostrato di essere un team molto unito!”

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.