Formula E | Messico E-Prix – DS Techeetah: “Non ci scoraggiamo, abbiamo 9 gare per recuperare”

Una gara pazza quella in Messico, in cui numerosi incidenti e le batterie scariche di molti piloti hanno fatto trionfare di Grassi, Techeetah rimane ancorata al quarto posto, per colpa dei pochi punti ottenuti. Messico E-Prix DS Techeetah 

DS Techeetah Messico E-Prix
Messico E-Prix

Entrambi i piloti DS Techeetah, partendo da P8 e P12, avevano come obbiettivo risalire di posizioni durante la gara per guadagnare più punti possibili.
Già al primo giro Jean-Eric parte all’attacco sorpassando Alexander Sims alla prima curva, ma l’inglese si riprenderà la sua posizione alla curva quattro. Pochi secondi dopo, Nelson Piquet Jr. tocca la monoposto e dopo si schianta contro il muro, provocando la seconda bandiera rossa in tutta la storia della Formula E.

Mentre aspettavano di poter ripartire, DS Techeetah era occupata a sistemare le parti danneggiate della monoposto di Vergne e cambiare una ruota anteriore.

Dato il via libera, i piloti sono tornati in pista mantenendo la posizione che avevano prima di tornare in pit lane, con André P8 e JEV P10.
Verso la fine della gara, il francese viene toccato da Mitch Evans, vicino alla sezione dello stadio, e poi da Tom Dillman in curva 9, finendo così 17esimo.
Gli ultimi minuti sono stati pieni di adrenalina come l’inizio, con molte monoposto che perdevano posizioni in classifica perché la batteria era finita. Ciò ha permesso ai due ghepardi di risalire in P5 e P13.

Mark Preston, Team Principal:

“È stato un giorno davvero sfortunato per Jean-Eric che sembrava essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lo ha fatto finire a metà classifica, scena di numerosi incidenti che hanno compromesso la sua gara. Fortunatamente André ha condotto una bella gara ed è riuscito a stare fuori dai guai, concludendo in 5^ posizione.”

Xavier Mestelan Pinon, DS Performance Director:

“La Formula E ci ha deliziati con una gara piena di imprevisti che ha tenuto i fans incollati allo schermo fino alla bandiera a scacchi. Se a JEV è andata male, non possiamo dire lo stesso di André che ha saputo trarre vantaggio nel momento in cui tutti stavano avendo problemi di batteria. Il prossimo appuntamento sarà in Asia, ad Hong Kong. Non ci scoraggiamo, abbiamo davanti a noi ancora 9 gare e tutto è possibile.”

André Lotterer, #36:

“Giornata dura oggi, ma sono riuscito a chiudere in 5^ posizione e ottenere un bel po’ di punti, perciò non sono completamente insoddisfatto. Abbiamo sofferto un po’a causa del set up della monoposto, ma fortunatamente non abbiamo avuto problemi di batteria e sono riuscito a risalire da P12 a P5. Probabilmente sarei riuscito a concludere anche terzo, ma l’auto era davvero difficile da guidare, quindi ci accontentiamo. In questi giorni faremo dei test qui, così avremo un po’ di dati da aggiungere a ciò che dobbiamo studiare e migliorare per le gare future.”

Jean-Éric Vergne, #25 :

“Non so cosa dire su quanto successo oggi, 3 monoposto mi hanno sorpassato sotto bandiera gialla, una ha tagliato la chicane e mi ha battuto dentro, una che toccandomi mi ha fatto girare nel settore dello stadio, e nessuna ha ricevuto penalità. Ne parleremo con la FIA, così da capire meglio.
Ringrazio i meccanici per aver riparato la mia macchina in pitlane sotto regime di bandiera rossa.
È stata una gara frustrante, dettata anche dalla sfortuna, ma col team vedremo di andare avanti lasciandoci alle spalle tutta la negatività.”

 

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.