Formula E | Nissan e.dams: che esordio per il team giapponese!

Un esordio positivo per la Nissan che nella gara inaugurale della 5°stagione di Formula E ha ottenuto punti preziosi -la prima volta di un costruttore giapponese- ed è, per adesso, la quarta forza in campionato.

Credit: Nissan Nismo

Con l’uscita di scena del marchio Renault, impegnato come costruttore in Formula 1, il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi ha schierato nella 5°stagione di Formula E il marchio Nissan. La scelta è stata dettata dal fatto che Nissan da sempre punta sull’elettrico e sull’Intelligent Mobility e la Formula E rappresenta una vetrina sulle potenzialità di questa tecnologia.
Per la stagione di esordio il Team ha puntato sul campione svizzero Sebastien Buemi e il pilota britannico Oliver Rowland.

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Weekend di Ad Diriyah

Il weekend saudita ha visto come ospite inatteso la pioggia che ha rallentato il lavoro dei team e “ritardato” il debutto in pista della Nissan. Tale ritardo è stato però compensato da una discreta performance dei due piloti che in qualifica si sono piazzati 3° (Buemi) e 14° (Rowland).

In gara lo svizzero è subito scattato al secondo posto ad inseguire Da Costa  e ha concluso la gara al 6°posto seguito dal compagno di squadra. Un esordio notevole, considerando che Rowland è un rookie e ha subito conquistato punti pesanti.

Michael Carcamo, direttore Nissan del Motorsport, e Jean-Paul Driot, Team Principal di Nissan e-Dams hanno così commentato la prestazione:

“Dopo più di due anni di pianificazione e costruzione del nostro programma Formula E, tutti in Nissan sono molto orgogliosi di partire nella nostra prima gara con un risultato così importante. Il sesto e il settimo posto sono una buona prestazione per il team al debutto e dobbiamo capire dove migliorare”. 

“Siamo contenti della gara di oggi. Stiamo iniziando la quinta stagione con molti nuovi parametri, con una nuova auto e un nuovo propulsore che abbiamo sviluppato con Nissan. È bello avere entrambe le vetture subito a punti”. [Credit: nismo.com ]

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La gara di Ad Diriyah oltre al debutto di Nissan ha anche visto le nuove vetture della GEN2 con nuovi chassis, aerodinamica rivista, batteria e powertrain più potenti. In qualifica Buemi ha subito mostrato una confidenza maggiore mentre Rowland ha pagato il fatto di essere esordiente ma in gara è comunque riuscito a gestire al meglio la vettura. Lo stesso Team Principal ha sottolineato che Rowland deve lavorare sulla qualifica e che migliorerà con il prosieguo della stagione.

Parola ai piloti

Buemi ha posto l’attenzione sulla buona qualifica e sulla difficoltà in gara dovuta alla mancanza di grip a causa della pioggia caduta nella mattinata; ha inoltre sottolineato la difficoltà di utilizzo dell’attack mode:

“Ho fatto una grande partenza e sono arrivato secondo alla prima curva, ma a poco a poco ho iniziato a perdere terreno e non avevo il giusto passo. E ‘stata una gara difficile perché non c’era molto grip soprattutto dopo la pioggia. Il concetto di attack mode è certamente difficile perché ti costa del tempo quando lo attivi, ma poi sei ricompensato. Abbiamo perso un paio di punti al traguardo perché non l’abbiamo attivato al momento giusto”. [Credit:nismo.com ]

Credit: Nissan Nismo

Rowland invece si è espresso sul suo esordio positivo e sul fatto di aver conquistato subito dei punti importanti per ricompensare il lavoro di tutto il Team:

“All’inizio era piuttosto frenetico ma ho avuto un buon passo durante tutta la gara, e sono felice di tornare a casa con un settimo posto. Ho fatto molta preparazione al simulatore, ma la corsa è la parte più difficile perché hai gli altri piloti che ti affiancano continuamente. E ‘stata una giornata pazza a causa del meteo e nessuno sapeva cosa aspettarsi, ma l’intera squadra ha fatto un ottimo lavoro.” [Credit:nismo.com ]

 

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