Formula E Luca B.
    Pubblicato il 13 Aprile, 2021 alle 13:03

Formula E | Roma E-Prix Round 2 – Analisi Gara: Vandoorne sfrutta tutte le occasioni

Vandoorne vince il secondo appuntamento a Roma. Analizziamo i tempi dei protagonisti dell’E-Prix di Roma. Roma E-Prix Analisi Gara

Analisi del passo gara sull’E-Prix completo tramite un diagramma a scatole e baffi

Vandoorne vince il quarto E-Prix della stagione davanti a Sims e Wehrlein. Sfortuna per Nato, che viene squalificato dopo essere giunto al traguardo in terza posizione.  Roma E-Prix Analisi Gara

Analizzando il diagramma a scatole e baffi, si può confrontare il ritmo dei vari piloti durante l’intera gara.
Il rettangolo colorato centrale rappresenta la distribuzione dei tempi tra il primo e terzo quartile e la linea che divide a metà il box rappresenta la mediana. I baffi esterni indicano il tempo minimo e massimo durante la gara.

Il passo dei primi è molto simile, pur se con alcune differenze. L’utilizzo dell’attack mode sarà, infatti, determinante per la definizione del podio. Ottimo il ritmo di Vergne, che però si ritrova indietro e costretto a recuperare per tutta la gara. Spicca anche il fatto che le Nissan siano più lente delle altre vetture in pista, con entrambi i piloti.

Prima Fase

Analisi Tempi Prima Fase di Gara

Nella prima parte dell’E-Prix, ovvero prima del Full Course Yellow, la situazione vede Nato davanti a tutti, che viene subito attaccato da Wehrlein e Vandoorne. Il suo ritmo risente di questi episodi. Il passo degli primi piloti è molto simile in questa fase, ma Wehrlein fa meglio della concorrenza.
Da notare qui l’ottimo ritmo di Vergne, indice di una buona competitività della monoposto Techeetah; leggermente più in difficoltà Da Costa.

Seconda Fase

Analisi Tempi Prima Fase di Gara

Dopo la ripartenza dal Full Course Yellow i tempi di Sims e Vandoorne si equivalgono, con Wehrlein fa fatica e viene insidiato da diversi piloti. Ottimo il ritmo delle due Venturi.
In questa fase Da Costa è molto veloce, e anche Evans mostra un ottimo ritmo. Più indietro le due Nissan.

Confronto tra i primi 3

Analizziamo ora i momenti chiave per la vittoria e il podio. Come precedentemente visto, il ritmo dei primi 3 è stato molto simile durante la gara. La gestione degli episodi ha fatto, però, la differenza.
Dopo la partenza la classifica della gara vede Nato davanti a tutti e, a seguire, Wehrlein Vandoorne, Guenther e Sims.
Il pilota francese viene poi superato sia da Wehrlein che da Vandoorne, mentre Sims rimane a battagliare per il quinto posto.

Confronto dei tempi nella Top3

Il primo ad attivare l’attack mode è Sims e così facendo riesce a sopravanzare Nato e Guenther.
Vandoorne prende l’attack mode prima di Wehrlein e riesce a sopravanzarlo quando il pilota tedesco lo attiva prima del Full Course Yellow.

Wehrlein si fa sorprendere alla ripartenza dal regime di Full Course Yellow e ne approfittano Sims e Vandoorne. Il primo per sorpassarlo e portarsi in seconda posizione e il secondo per mettere un buon margine di vantaggio sugli inseguitori.

Wehrlein viene attaccato e sorpassato anche da Nato, che terminerà l’E-Prix davanti al pilota tedesco, per poi venire squalificato per un utilizzo eccessivo dell’energia.
Alla ripartenza dalla safety car, provocata dall’incidente di Rast, Vandoorne riesce ad allungare la ripartenza in modo da doversi difendere solo un giro. Il pilota belga mantiene la posizione su Sims e così vince il secondo E-Prix di Roma.

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