Formula E | Santiago E-Prix – Porsche a caccia di punti

Nella settimana della seconda tappa del mondiale di Formula E, il team Porsche è chiamato a dar prova della bontà della sua prima vettura da competizione interamente elettrica. Porsche Formula E 

Porsche - Formula E
Foto: ABB Formula E

Reduce da una tappa araba che ha regalato luci ed ombre, lo storico ma neonato team di Formula E punta a confermarsi come un’agguerrita e solida realtà capace di lottare per il mondiale. Porsche Formula E 

Se infatti la prima gara della prima tappa del mondiale si era aperta con un incredibile secondo posto per André Lotterer, lo stesso; non si può dire della seconda dove entrambi i portacolori della casa tedesca hanno concluso nelle retrovie. Il team tuttavia lascia trasparire serenità ed ottimismo e considera le prime gare come un banco di prova per preparare; al meglio la stagione appena iniziata. Porsche Formula E 

Neel Jani, pilota della Porsche Formula E Team, ha così commentato l’inizio di stagione: “Le prime gare in Arabia Saudita sono state di fondamentale importanza per me e per il team. Non sono contento, in generale, del mio week-end in Arabia, ma nelle; ultime settimane abbiamo lavorato sodo e abbiamo analizzato scrupolosamente tutti i dati raccolti. Ci siamo soffermati in particolare sulla messa a punto della vettura e sulla gestione dell’energia. Tutti quanti hanno fatto il loro lavoro in questo mese. Il nostro obiettivo è quello di segnare punti importanti…[…]…La mia prima impressione al simulatore è che il circuito cileno sia completamente diverso da quello di Diriyah. È un classico circuito di Formula E, con curve strette e lente ed un lungo rettilineo. Tra tutte le piste in calendario infatti, questa è quella nella quale potremo raggiungere le velocità più elevate”. Porsche Formula E 

Anche André Lotterer, autore di un importante secondo posto in gara 1, ha così parlato del suo inizio di stagione e di cosa si aspetta dalla gara in Cile: “Sono cautamente ottimista per la gara in Cile. Abbiamo avuto una grande partenza in Arabia Saudita ma; sono convinto che abbiamo ancora tanto da migliorare. La pausa ci è stata di grande aiuto perché abbiamo potuto analizzare una grande quantità di dati importanti. Abbiamo grandi potenzialità”.

Non resta dunque che aspettare sabato mattina quando le vetture saggeranno per la prima volta il circuito di Santiago del Cile. Solo allora si vedrà effettivamente se il neonato team Porsche ha effettivamente le carte in regola per interpretare un ruolo da comprimario in questo entusiasmante mondiale di Formula E.

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Alessio Arcidiacono

Studente magistrale di Economia. Da sempre appassionato di Formula 1, sogna di lavorare nella massima serie del motorsport.