Formula E

Le partenze al buio della Formula E possono arrivare anche in F1? VIDEO

Droni e partenza al buio, tutte le idee della Formula E che aumentano lo spettacolo per il pubblico. È questa la direzione giusta del motorsport?

Nel weekend appena trascorso la Formula E è andata in scena in Arabia Saudita con la seconda e terza tappa della stagione 10.

Oltre allo spettacolo sportivo, la categoria totalmente elettrica ha portato a Diriyah uno spettacolo che ha stupito molti degli appassionati del motorsport che, sessione dopo sessione, si riprendono dal torpore invernale.

Spettacolo Formula E F1 droni
Spettacolo con i droni nel Diriyah E-Prix – Foto Formula E

Anche in Arabia Saudita la Formula E ha portato in scena la partenza al buio, già sperimentata nella scorsa stagione.

Nel dettaglio tutti i piloti si apprestano al “giro” di riscaldamento, in Formula E bastano pochi metri, in una pista totalmente al buio. Gli unici punti di riferimento per i piloti, e per gli stessi spettatori, sono i semafori, le luci di posizione e i led sull’halo, introdotti con la Gen2.

Le luci si accendono illuminando il circuito prima dello spegnimento dei semafori con un gradiente che parte dal fondo della griglia. A seguire lo spettacolo dell’ultimo E-Prix di Londra, gioco di luci ripetuto anche a Diriyah.

Come spesso accade, gli appassionati del motorsport sui social si sono divisi: «spettacolo artificiale per colmare quello della categoria» da una parte, «esempio di come il motorsport si evolve e guarda al futuro» dall’altra.

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La Formula E è senza dubbio la categoria FIA più innovatrice e che regala un’esperienza unica a chi acquista il biglietto.

La stessa F1, la categoria regina del motorsport, è spesso costretta ad inseguire per stare al passo con il nuovo pubblico. Negli ultimi anni non sono state poche le novità testate dalla Formula E e poi implementate nei weekend di gara: il Fan Village elettrico diventata la Fan Zone in F1, il Fan Boost della Formula E è stato implementato come Driver The Day.

Basti guardare l’ultimo GP di Las Vegas, l’obiettivo di Liberty Media è chiaramente quello di aumentare lo spettacolo di contorno alla gara attingendo a tutto ciò che stupisce nelle altre categorie.

Forse l’inizio del giro di formazione al buio sarà difficilmente applicabile alla Formula 1, ma non è escluso sempre un maggiore spettacolo che lascerà i puristi sempre più interdetti.

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