Formula Student | Scopriamone di più con i ragazzi del MoRe Modena Racing Combustion

Alcuni ragazzi del team ufficiale dell’Università di Modena e Reggio Emilia ci raccontano il loro team e il valore dell’esperienza Formula Student nel mondo del lavoro

Formula Student Modena

Visto l’interesse che alcuni di voi hanno mostrato sulla Formula Student, abbiamo deciso di approfondire l’argomento parlando con i ragazzi del team MoRe Modena Racing Combustion (MMR). Per chi ancora non la conoscesse, la FormuStudent è un campionato internazionale in cui i team delle più importanti università del mondo si;sfidano sui circuiti più famosi con prototipi interamente costruiti dagli studenti secondo un comune regolamento. Le auto gareggiano divise in diverse categorie: auto a combustione, auto full electric e auto driverless, a guida autonoma.

Ma in cosa consiste questa competizione?

Per quanto le macchine ricordino le F1, le gare sono ben diverse. La competizione si snoda infatti in cinque prove dinamiche e tre prove statiche.

Le prove dinamiche

  • Acceleration: le vetture si sfidano in una prova di accelerazione: 75 metri in un percorso rettilineo, con un punteggio che viene calcolato in rapporto a quello che è stato il migliore ed il peggiore;tempo registrato. E’ una sfida estremamente emozionante, un piacere per occhi e orecchie per chi ha la possibilità di assistere dal vivo: queste vetture sono in grado di compiere accelerazioni davvero notevoli! Il gioiello dei ragazzi del team MoRe Modena Racing Combustion, ad esempio, tocca i 100km/h in soli 3 secondi!
  • Skidpad: le vetture si sfidano, in una prova cronometrata, all’interno di un piccolo circuito basato su due cerchi che le vetture devono percorrere nel minor tempo possibile. Senza scendere troppo nei dettagli, questa gara mette in luce le sorprendenti doti in curva delle vetture.
  • Autocross: forse la prova più emozionante tra quelle dinamiche. Le monoposto si sfidano sul giro secco in un circuito studiato per valutare la maneggevolezza delle vetture, tra brevi rettilinei, tornanti, chicane e curve a raggio variabile. Vi lasciamo un video on board perché davvero ne  vale la pena.
  • Endurance e efficiency: la sfida più importante del weekend. Le vetture gareggiano in una vera e propria corsa dalla lunghezza di 22 km. L’ordine di partenza è stilato in base ai risultati dell’autocross. Questa è la competizione più completa, in quanto vengono messe alla prova essenzialmente tutte le caratteristiche della vettura: affidabilità, accelerazione,;velocità in curva e persino risparmio del carburante. Al termine della prova, infatti, oltre alla classifica basata sui tempi;nell’endurance, viene stilata una seconda classifica valida per la prova di efficiency che tiene conto dei suddetti tempi e dei litri di carburante usati durante la prova.

Le prove statiche 

Ci sono poi alcune prove statiche (cost event, business plan, design presentation) in cui gli studenti presentano la bontà del loro progetto da un punto di vista dei costi, dell’idea d’impresa;e dei processi di progettazione e produzione.

L’importanza del prendere parte ad una esperienza simile

Se c’è una domanda che ci fate spesso;quando si parla di Formula Student è quella di come viene considerata questa esperienza nel mondo del lavoro e se davvero può rappresentare un primo passo verso la F1. Ne parliamo con Marcella D’Elia della divisione business che, per una campagna social, ha avuto occasione di intervistare 5 ragazze ex;membri del team e attualmente occupate nel settore automotive.

“Nel mondo del lavoro questa esperienza è valutata in modo molto positivo –racconta – in tutte le interviste è emerso quanto la loro partecipazione al progetto sia stata fondamentale in fase di colloquio; spesso infatti è proprio la Formula Student a catturare l’attenzione dei selezionatori delle aziende che ricevono centinaia di curriculum. Inoltre, questo percorso risulta essere apprezzato non solo nell’ambito ingegneristico ma anche in quello economico. Alcune delle ragazze intervistate, infatti, hanno una laurea in economia, ma anche per loro che adesso sono in aziende come Ferrari o Dallara essere state;nel nostro team è stato un plus durante il processo di selezione”.

“Per quanto riguarda l’ambito racing – continua Marcella – tutto questo è un valore aggiunto ancor più rilevante. A confermarlo è il fatto che alcune di queste ragazze attualmente lavorino in Ferrari Corse Clienti o nel gruppo meccanica della Scuderia Ferrari. Lavorare in F1 è un sogno di tanti, la Formula Student ti fa compiere un piccolo passo verso quel sogno”

Tutti e tre i ragazzi, infine, si dimostrano concordi nel definire questa esperienza come qualcosa di incredibile non solo dal punto di vista formativo ma anche da quello umano.

Quindi se siete studenti universitari e vi rispecchiate nei sogni dei ragazzi del MoRe-Modena Racing, non vi resta che cercare la squadra della vostra università ed entrare a far parte;di questa magnifica esperienza chiamata Formula Student! Formula Student Modena

Formula Student Modena

La testimonianza del team Modena Racing Combustion (MMR).

Parliamo con Mattia Priori, Team Leader del progetto MMR Combustion che ci dice: “Il team, fondato nel 2003, è arrivato ad occupare al momento il 23° posto della classifica mondiale;per le auto a combustione su oltre 600 team. Attualmente la famiglia MMR include altri due team; nel 2017, infatti, sono nati anche i progetti MMR Hybrid, unico team al mondo in questa categoria, e MMR Driverless che competono nelle altre categorie del campionato. Per quanto ci riguarda, gli sforzi di diverse;generazioni di studenti;che si sono avvicendati negli anni hanno trovato il loro compimento nel risultato ottenuto nel 2019;quando è arrivata la prima vittoria del team nella gara tenutasi sul circuito di Silverstone.”

Mattia ci spiega anche come lavora la squadra: “Abbiamo una vera e propria struttura aziendale.  All’apice troviamo il Faculty Advisor, che in genere è il professore referente del progetto, poi c’è uno studente;team leader che ha il compito di coordinare il lavoro delle sei divisioni del team. Ognuna di queste divisioni è guidata da un division;leader e di seguito troviamo i responsabili delle specifiche aree di lavoro. Le divisioni sono: business e marketing, aerodinamica, elettronica, powertrain, dinamica e strutture.”Formula Student Modena

Federico Martello, uno dei referenti sponsor, aggiunge: “Realizzare e portare in gara ogni anno la nostra vettura è possibile solo grazie al supporto, in primis, dell’università e di diverse aziende che credono in questo;progetto, dandoci l’opportunità unica di mettere in pratica nozioni che altrimenti resterebbero solo teoriche. Certamente siamo;fortunati trovandoci in una posizione privilegiata come la Motor Valley, terra di eccellenze motoristiche riconosciute in tutto il mondo, ma per fortuna sono tante le imprese;che anche al di fuori di quest’area ci aiutano nel portare avanti tutto ciò. Un sostegno importante viene anche dagli enti locali come il Comune e la Fondazione di Modena.”

 

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"