Formula 1- I dolori del giovane Ves

Nel momento in cui i due torelli Red Bull si sono speronati, tutti noi saremmo voluti essere una mosca per sentire il meeting del team. Certamente per Christian Horner non è semplice gestire due “animi focosi” come Ricciardo e Verstappen, ma nelle scorse due stagioni ci era riuscito.

Max Verstappen

È anche vero Horner è abituato ad animi forti dei team, vedi Vettel e Webber, i quali ad ogni Gran Premio testavano qualunque curva per buttarsi fuori a vicenda.

Quale potrebbe essere il problema del team?

Il problema del team principal Red Bull è Verstappen. Da tutti gli “addetti ai lavori” è definito il predestinato, anche se al momento ha fatto più incidenti che podi in Formula 1.

Il giovane pilota olandese è arrivato nella classe regina in pompa magna; sin da subito si era visto il grande talento, ma anche la grande incoscienza. La Red Bull ha investito su di lui dal primo giorno, ma al momento la scelta non paga.

Il pilota olandese ha sempre preso la paga dall’emarginato del team Red Bull, Daniel Ricciardo. Il pilota australiano, a differenza del Ves, non è mai stato esaltato, ma è sempre stato un ottimo pilota, concreto e deciso.

Anche se Ricciardo è sempre andato più forte del giovane compare, il patron del team austriaco, Helmut Marko, ha sempre difeso a spada tratta l’olandese. Sembra però che, da alcune gare a questa parte, Marko non stia più accettando queste azioni istintive del giovane Ves.

 

Sin dalla scorsa gara in Cina, quando c’è stato lo scontro tra Vettel e Verstappen, Marko e Jos Verstappen, padre di Max, hanno parlato duramente con il giovane.

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Ma sembra che non sia servito

Oggi sulla pista cittadina di Baku, Verstappen è andato al limite col regolamento, spostandosi due volte; questo, insieme alla frenata tardiva, hanno causato l’incidente. Ad onor del vero, in questa situazione c’è una spartizione della colpa, ma alla fine poco importa per il team. I due sono usciti mesti dall’abitacolo, consapevoli di aver buttato al vento punti importanti per il mondiale.

Christian Horner, dopo svariate ore, ha parlato dei fatti successi a Baku e ha commentato:

“È stata una gara frustrante per il team. Dopo che entrambi i piloti stavano gareggiando duramente tra di loro per tutta la gara, sfortunatamente il contatto c’è stato dopo il pit stop, e ci ha portati al ritiro. Ovviamente tutto il team era deluso da ciò. Noi consentiamo ai nostri piloti di gareggiare ruota a ruota, e loro l’hanno fatto sempre con efficacia in questi due anni. Oggi è successo e la colpa è di entrambe le parti. È stato tanto frustrante per il team e i piloti ci hanno chiesto scusa. La cosa importante è imparare da oggi ed assicurarci che una situazione del genere non capiti più”

Verstappen ha già prolungato il contratto con Red Bull la scorsa stagione, ma Marko è un bel tipino e se vedesse che l’olandese non rendesse, il sostituto è già a Milton Keynes (vedi Sainz).

Il giovane Max dovrà dimostrare che non è solo un predestinato, ma anche un campione, perché di stelle astro nascenti in Formula 1 se ne sono viste tante, ma poi non hanno mai brillato.

 

 

Nicoletta Floris

***NON COLLABORA PIÙ CON F1inGenerale*** Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram (laragazzadelmotorsport).