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F1 | Il Q4 in qualifica: la rivoluzionaria proposta per dare una scossa al Sabato

Gary Anderson ha proposto l’aggiunta di un Q4 in qualifica, ovvero un ulteriore stage al quale accederebbero i primi cinque qualificati del Q3

A partire dalla stagione 2023, il format sprint è stato ancora una volta rivisto, con l’introduzione di una seconda qualificata, denominata ‘shootout,’ a decidere la griglia di partenza della sprint race. Tale sessione riprende in realtà il medesimo format delle qualifiche tradizionali, semplicemente con un Q1, Q2 e Q3 accorciati. Per evitare troppa confusione, Gary Anderson, ex direttore tecnico di Jaguar e Jordan, ha proposto l’aggiunta di un Q4 in qualifica, ma di cosa si tratterebbe nello specifico?

Anderson Q4
La proposta di Anderson: il Q4 nelle qualifiche tradizionali © Sky Sports

La proposta di Anderson: il Q4 nelle qualifiche tradizionali

”Le qualifiche “shootout” hanno un nome sbagliato, perché sono tutto fuorché uno shootout”, scrive il britannico sul The Telegraph. ”La F1 dovrebbe ispirarsi a questo titolo per migliorare le sessioni di qualifica principali. Il format attuale per la gara principale funziona abbastanza bene, ma c’è spazio per migliorare lo spettacolo”.

”Lo farei aggiungendo una quarta mini-sessione, in modo da avere una Q4 che segue la Q3. Q1 e Q2 rimarrebbero invariate, con cinque vetture eliminate ogni volta. Tuttavia, la Q3, invece di stabilire la griglia finale del Gran Premio, diventerebbe un’altra sessione a eliminazione in cui i cinque piloti più veloci passano alla Q4 e competono per la pole”.

Proseguendo con il discorso, Anderson ha spiegato in cosa consisterebbe questo ultimo taglio di qualificazione: ”La Q4 sarebbe una manche unica, con un nuovo set di gomme soft e un tempo limite di circa cinque minuti, sufficiente solo per effettuare un giro di lancio”.

”In Q3, i piloti hanno attualmente due possibilità di ottenere la pole position, il che significa che gli errori non sono puniti con la stessa severità e il rischio è minore”.


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Interpretando le parole di Anderson, dunque, l’idea sarebbe quella di applicare il concetto delle shootout alla lettera, e far sfidare gli ultimi cinque piloti rimasti per la pole position in un unico tentativo finale, avendo solamente cinque minuti a disposizione.

Effettivamente, le 6 shootout che abbiamo visto quest’anno non sono state altre che una semplice versione ridotta delle qualifiche classiche, e non hanno offerto nulla di particolarmente diverso dal punto di vista dello spettacolo.

Aggiungere una variante in più, come in questo caso un tentativo one shot, potrebbe rappresentare una soluzione valida per aumentare lo show e mantenere alta la tensione degli spettatori prima dell’assegnazione della pole.

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