Formula 1Interviste

F1 | Hamilton-Ferrari, qualcosa non torna: “In questa vicenda c’è più di una stranezza”

Giancarlo Minardi ha espresso qualche perplessità sull’affare che porterà Lewis Hamilton a sposare la causa Ferrari a partire dal 2025

Minardi Hamilton Leclerc
Giancarlo Minardi ha espresso qualche perplessità sull’affare Hamilton – Ferrari © F1Sport

Per una larga parte di tifoseria che festeggia (inevitabilmente) l’approdo di Lewis Hamilton in Ferrari dal 2025, ce n’è un’altra che inizia invece a porsi qualche domanda. Uno di questi è Giancarlo Minardi, presidente di Formula Imola, il quale ha mostrato qualche perplessità non tanto sulla trattativa in sè e per sè, bensì sull’inaspettato addio di Carlos Sainz al cavallino, e sul ruolo di prima guida di Charles Leclerc ora in discussione nonostante il faraonico rinnovo.

L’affare Hamilton è davvero un affare?

Nonostante a pagare dazio, in fin dei conti, sia stato solamente Carlos Sainz, anche la posizione di Charles Leclerc è tornata improvvisamente in discussione. Il monegasco aveva infatti rinnovato pochi giorni prima del compimento della clamorosa operazione, e tutto lasciava presagire ad una volontà da parte di Ferrari di puntare unicamente su di lui almeno per i prossimi tre anni.

”Gli avevano prolungato il contratto dicendo che puntavano tutto su di lui, passa una settimana e gli mettono accanto un mito come Hamilton”, commenta Minardi in una chiacchierata con Leo Turrini per il Quotidiano Sportivo. “Facciamo che in questa vicenda c’è più di una stranezza”.

L’ex proprietario dell’attuale VCARB ha poi posto l’accento su Carlos Sainz, mostrando un certo rammarico per l’improvvisa separazione tra il cavallino e lo spagnolo: ”Io avrei tenuto Sainz, mi piace molto. Può essere che lui abbia già una intesa a lungo termine con la Audi, che entrerà nei GP dal 2026. In ogni caso, io lo avrei sostituito con un giovane talento, non con un fuoriclasse quarantenne”.

“Intendiamoci, mica faccio il gufo. Se Lewis vince il mondiale con la rossa, sarò il primo a festeggiare. Mi limito ad esprimere uno scetticismo che spero sia infondato”.


Leggi anche: F1 | Hamilton in rosso: il commento dell’ultimo pilota britannico ad aver corso in Ferrari


Sempre secondo Minardi, infine, Hamilton avrebbe deciso di mollare Mercedes con una stagione ancora da disputare in quanto consapevole della netta superiorità di Red Bull: ”Qui è chiara una cosa: Lewis molla la Freccia d’Argento in anticipo perché tanto sa che la Red Bull di Verstappen, nell’immediato, è imbattibile”.

“La Ferrari idem con patate. Vasseur avrà il compito di gestire Sainz separato in casa, e non sarà semplice. Inoltre veniamo da una stagione in cui la Red Bull ha vinto 21 Gran Premi su 22. Le regole tecniche rimangono identiche. È dura immaginare un ribaltone”.

Che la mossa di Ferrari sia stata semplicemente un’operazione di ”depistaggio” per mascherare un’altra potenziale deludente in vista? Avremo una risposta tra poche settimane in Bahrain.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.