Formula 1Interviste

F1 | Minardi fa tremare i tifosi: “La RB20 sarà ancor più performante”

Giancarlo Minardi ha parlato di quelli che potrebbero essere i valori di forza in Bahrain e del ruolo che Ferrari potrebbe recitare nel 2024, lanciando però un importante campanello d’allarme sulla RB20

Manca ormai praticamente un mese all’inizio dei test in Bahrain, che sanciranno l’inizio della stagione 2024 e che offriranno i primi spunti sul copione che potremmo vedere nelle prossime 24 gare. I riflettori saranno ovviamente ancora puntati sul binomio Verstappen-Red Bull, con l’olandese reduce da tre titoli vinti consecutivamente e che si presenta ai nastri di partenza ancora come il grande favorito per la vittoria finale.

Grande incognita invece su chi sarà la prima inseguitrice del team di Milton Keynes, con Ferrari, Mercedes e McLaren che ripongono grande fiducia nei nuovi rispettivi progetti. Sul tramontare della scorsa stagione, abbiamo potuto osservare una convergenza di prestazioni, soprattutto nelle posizioni di vertice, anche se, secondo Giancarlo Minardi, Verstappen potrebbe non aver mostrato l’intero potenziale della RB19, forte dell’enorme vantaggio accumulato nella prima metà di campionato.

Minardi RB20
Minardi e l’indiscrezione sulla competitività della RB20 © Getty Images

La RB20 sarà nuovamente imprendibile?

”Io credo che sia difficile trovare delle rivoluzioni”, esordisce il fondatore dell’omonima scuderia, nonché oggi presidente di Formula Imola, in un’intervista concessa al canale Youtube di f1news.

”Quando inizi un ciclo, chi è partito bene, chi ha saputo sfruttare bene il nuovo regolamento, cosa che ha fatto Red Bull, sia difficilmente avvicinabile perché ha indovinato o ha studiato una cosa che gli altri devono comunque rincorrere”.

Poi la sentenza che spegne le speranze dei tifosi ancor prima del via: ”Mi giungono voci che la macchina 2024 sia ancora più performante rispetto alla 2023. E soprattutto quello che mi preoccupa è che, secondo me, Verstappen non ci ha fatto vedere il vero potenziale di quella macchina”.

”Quindi in molte occasioni, a mio parere, non abbiamo visto il reale potenziale, che è di pochi decimi in qualifica e che qualche volta, in modo particolare Leclerc, è riuscito ad annullare in un giro secco”.

Dopo un inizio di campionato decisamente al di sotto delle grandi aspettative generate in occasione della presentazione della SF23 a Fiorano, la vettura è riuscita a progredire sensibilmente dalla pausa estiva in poi, permettendo a Sainz di ottenere la splendida vittoria a Singapore, mentre Ferrari che ha ottenuto ben cinque delle ultime nove pole stagionali.


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Anche il doppio secondo posto di Leclerc a Las Vegas e ad Abu Dhabi ha lasciato ben sperare tifosi e tecnici su una possibile inversione di tendenza nel 2024, con Leo Turrini che ha parlato di cinque vittorie come obiettivo plausibile per la prima rossa firmata Vasseur. 

Tuttavia, il team di Maranello dovrà confrontarsi contro una RB20 che, stando a quanto affermato da Minardi, potrebbe incenerire la concorrenza ancor di più di quanto non abbia già fatto in tutto il 2023.

Parlando invece delle altre scuderie, il manager faentino ha affermato: ”Abbiamo visto in grossa crescita McLaren, che credo abbia intrapreso un’escalation positiva, per cui si potrebbe avvicinare. L’incognita grande è la Mercedes, che ha un grosso potenziale sia tecnico, economico e di persone. Aveva sbagliato la vettura per scelte molto azzardate del management Mercedes, che è stato riconfermato a lungo termine”.

Infine, una previsione sul ruolo che Ferrari potrebbe recitare nella prossima stagione: “Speriamo che abbia trovato un qualcosa di nuovo, anche se son gli stessi uomini che hanno fatto la vettura del 2023. Molte volte è stato detto in televisione: ‘Dobbiamo capire perché’. Speriamo abbiano capito”.

Per chiarirci i primi dubbi non dovremo aspettare ancora a lungo, con il primo semaforo verde della stagione che scatterà il prossimo 21 Febbraio sul circuito di Sakhir.

Con soli tre giorni di prove a disposizione e mezz’ora in meno al giorno rispetto allo scorso anno, è probabile che i test siano più indicativi del solito, e daranno già riferimenti importanti sulla prima gara, che si disputerà sempre in Bahrain una settimana più tardi.

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