Giulia GTAm! Vi portiamo a bordo della 038/500. Alzate il volume!!

Dante descrive il paradiso come nove cerchi concentrici dove le parti non hanno struttura fisica e concreta perché ogni elemento è prettamente spirituale. Permettetemi di aggiungere il decimo cerchio dove la meccanica italiana da vita ad una delle creature più sensazionali di sempre: l’Alfa Romeo Giulia GTAm. E se Dante nella sua immaginazione è accompagnato dalla voce di Beatrice, noi lo siamo da bielle e pistoni di nuova concezione che con lo scarico Akrapovic la 038/500 “Tanto gentile e tanto onesta NON pare”.

Giulia GTAm

Ricoperta da un telo nella colorazione della vettura l’Alfa Romeo Giulia GTAm 038/500 è pronta per essere consegnata ai nostri amici proprietari. Una consegna che avviene direttamente ad Arese e che segue solo quella della Giulia Quadrifoglio. Per acquistare la GTAm non bastano infatti 180 mila euro, ma bisogna essere clienti fedeli del biscione. Il telo “verde Visconti” copre tutta la vetture e con un contrasto in nero richiama la forma dei fari, delle appendici aereodinamiche anteriori e laterali, ed immancabile, il grande alettone posteriore. Tolto il velo, compare la Giulia che in questa colorazione ricalca la linee tonde e gli elementi sportivi a contrasto, senza perdere quel carattere elegante che l’ha sempre contraddistinta. Certo è che trovare un contesto elegante per la Giulia GTAm risulta difficile.

Giulia GTAm

 

Accendiamo il V6

Visto da fuori il V6 è lo stesso della Giulia Quadrifoglio. Tecnici ed ingegneri hanno però lavorato sul alcuni dettagli come bielle e pistoni. Portato ora a 540 CV in accoppiato allo scarico Akrapovic dona alla 038/500 una voce sensuale. Prendetevi alcuni minuti per godervi questa prima accensione.

 

Un momento magico per chi era seduto in uni dei due sedili ma altrettanto per chi era fuori. Ed a proposito di sedili: quanto sono scomodi. Se avete intenzione di acquistare una Giulia GTAm ed usarla tutti i giorni, fatelo lo stesso, i mal di schiena capiranno non appena premete l’acceleratore. Non ci credete? Sentite qui!

 

GTAm vs Quadrifoglio

La Giulia GTAm cambia nei dettagli rispetto la Quadrifoglio. In particolare cambia la forma delle griglie, ora più piccole e leggere a vantaggio del peso complessivo. Evidente il cambiamento di tutta la zona posteriore. Se il grande alettone ruba la scena, concentriamoci sui codini di scarico. Sulla GTAm sono 2 centrali e firmati Akrapovic, a fronte dei 4 laterali della Quadrifoglio.

 

All’anteriore, come tutto il resto della vettura, ha cambiamenti funzionali. La griglia a nido d’ape incassata nel trilobo e davanti agli intercooler è sostituita da una più fine. Davanti invece la grande appendice aereodinamica che spazia su tutto il muso e che indirizza l’aria verso le minigonne laterali. Queste diverse dalla Quadrifoglio ma che riprendono la concezione introdotta con Sauber Engineering sulla versione speciale Alfa Romeo Racing.

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L’ ultima differenza, ma non meno importante, la troviamo alle ruote. I cerchi ora sono mono dado e gommati Michelin. Un cambio di primo impianto che riduce l’effetto centrifugo dei pneumatici di cui la Quadrifoglio soffriva. Le Michelin sviluppate con Alfa Romeo, si scaldano meno, ed evitano che lo sporco dell’asfalto si incastri nella gomma calda, dopo una sessione di stress e stop and go ad esempio su un passo di montagna. Difetto che avevamo riscontrato sulla Quadrifoglio qualche anno fa.

Giulia GTAm

Vorremmo osservare la Giulia GTAm 038/500 all’infinito, ma i proprietari l’hanno acquistata per usarla e i soli due posti ci limitano. Abbiamo vissuto emozioni uniche e abbiamo cercato di portarvi con noi questo viaggio nel decimo canto. Con la consapevolezza che vedremo sempre meno questi capolavori, salutiamo la 038/500, con la speranza che Alfa Romeo possa continuare ad emozionarci.

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