GP Azerbaijan – Anteprima Brembo: Grande stress nelle prime curve del circuito di Baku

Secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le 21 piste del Mondiale, il Baku City Circuit rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. GP Azerbaijan Brembo

Il tracciato presenta molte curve tecniche, come la 8 e la 15 in cui la precisione nella frenata è fondamentale per non picchiare contro i muri, vicinissimi in quei punti. Il layout prevede 4 curve iniziali a 90 gradi in cui i freni subiscono notevoli sollecitazioni.

L’impegno dei freni durante il GP

Le 11 frenate di ogni giro e l’estrema lunghezza della pista (6.003 m) comportano un impiego dei freni di quasi 17 secondi per giro:;sono 6 secondi in più del Circuito Gilles Villeneuve di Montreal, considerato uno dei più stressanti per i freni. L’incidenza percentuale dei freni sulla durata della gara è però quasi simile: 17% a Baku, un 2% in meno a Montreal.

La media sul giro delle decelerazioni massime è invece di soli 4,2 g a causa della mancanza, rispetto ad altre piste,;di staccate con grandi decelerazioni e della presenza di curve veloci.

Il valore non eccezionale delle decelerazioni è evidente anche dall’energia dissipata in staccata da ogni vettura durante l’intera gara: 181 kWh, vale a dire l’energia elettrica consumata durante tutta la gara da oltre 370 abitanti dell’Azerbaijian.

Dalla partenza alla bandiera a scacchi i tecnici Brembo hanno stimato che ciascun pilota eserciterà in totale un carico di quasi 71 tonnellate sul pedale del freno.


Le frenate più impegnative

Delle 11 frenate del circuito di Baku, 2 sono classificate come impegnative per i freni, 6 sono di media difficoltà e 3 sono light.

La più dura per l’impianto frenante è quella alla curva 3:;le monoposto vi arrivano a 315 km/h e in soli 2,03 secondi scendono a 99 km/h. Per riuscirci i piloti esercitano un carico di 139 kg sul pedale del freno e subiscono una decelerazione di 4,8 g.

Il carico sul pedale del freno è identico alla prima curva ma la diminuzione di velocità è inferiore così come il tempo di ricorso ai frenati:;1,79 secondi per passare da 317 km/h a 126 km/h. Di conseguenza è più breve anche lo spazio di frenata, 50 metri.

Molto lunga è anche la frenata alla curva 15: 51 metri e 1,89 secondi ma l’impegno richiesto al pilota è leggermente inferiore perché la decelerazione è di “soli” 4,6 g e il carico sulla leva del freno di 129 kg.

Prestazioni Brembo

Nel 2017 Il GP Azerbaigian è diventato il 35° GP differente vinto da una monoposto con freni Brembo. Il primato spetta al GP Monaco, conquistato ben 26 volte dai freni italiani. Dal 1975, stagione d’esordio dei freni Brembo in Formula 1, gli impianti frenanti Brembo hanno conquistato 386 GP, 91 dei quali con Michael Schumacher.

Dati gentilmente forniti da Brembo

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.